Citazioni letterarie

38

Amo leggere sin da quando ero bambina e, dall’età di quindici anni circa, trascrivo i brani dei libri che leggo che mi colpiscono e mi piacciono di più.

Ho deciso di creare una pagina dedicata ad alcune di queste citazioni, una piccolissima parte, che riporterò a seconda dell’estro del momento.

Comincio con le citazioni tratte da un libro letto a luglio del 1987, secoli fa!

Il libro è “Veder l’erba dalla parte delle radici” di Davide Lajolo: avevo trascritto otto pagine fitte fitte ma ne riporterò solo un breve stralcio.

 

“La malattia mi ha fatto vedere il mondo rovesciato, forse è un modo per vederlo meglio anche negli interstizi. Credo di avere scoperto le radici di ciò che nasce e di ciò che muore. Prima osservavo l’erba che spunta fuori, ora sono riuscito a vederla dalla parte delle radici nascoste nella terra.”

“Quando le persone sono ferite nel fisico si rendono conto di come la vita sia un dono inestimabile. Le astrazioni cadono. Raramente ho visto un malato che non volesse guarire. Talvolta c’è chi non ha la forza di reagire al male. Ma è sempre il fisico che l’abbatte, i più si convincono a tenere con i denti la vita.”

“Eppure un uomo se è un uomo non dimentica la sua dignità e la sua responsabilità soltanto perché, anziché in posizione verticale, si trova in quella orizzontale. Se prima si sforza di dimostrare agli altri anche con l’esempio quanto valga fare ogni cosa con i nervi saldi e la testa fredda, perché appena un male gli indebolisce il fisico dovrebbe essere così diverso?”

“Anche loro non si dilungarono molto sulla malattia. Per loro era come una grandinata. Precipita quando vuole, distrugge le vigne, i raccolti poi si ricomincia a ricostruire, a lavorare. Ci vuole pazienza. Ci vuole costanza. L’importante è non perdersi d’animo, non abbandonare.”

Pavia, 7 settembre 2019

Grazie a chi vorrà visitare la nuova pagina del mio sito dedicata alle citazioni letterarie

https://danielamarras69.weebly.com/citazioni.html

LASCIA UN COMMENTO

Prego, inserisci il tuo commento
Prego, inserisci il tuo nome