
Non è frequente che un singolo nasca con un’idea così definita dietro. Marco Forti ha scritto “Tra cielo e terra” con Cristiano Romanelli cercando di fissare in musica quei momenti notturni in cui tutto sembra più connesso. Gli abbiamo chiesto di raccontarcelo.

“Tra cielo e terra” parla di notte, di stelle, di connessioni invisibili con chi non c’è più. È un tema universale ma anche molto personale. Quanto c’è di autobiografico in questo brano?
Ciao a tutti. Grazie intanto per lo spazio dedicatomi e per la domanda. È un tema, come ben detto, universale sì che però sfiora del personale e, non solo me; penso un po’ tutti. Questo è il potere della musica d’altronde: riuscire ad entrare nella vita privata della gente, nonostante viaggi su interconnessioni universali! Il concetto di incontrarci, durante la notte, con chi non c’è più e sentircelo sempre vicino tra di noi, nonostante tutto, è abbastanza autobiografico, devo ammetterlo e l’ispirazione per queste parole è stata influenzata dalla perdita dei miei nonni materni e di mio nonno paterno e di alcuni cari che, nell’ultimo periodo, ci hanno lasciato
Il testo dice “ti chiedi come mai, come niente cambi mai”: è una sensazione che conosci bene a livello personale oppure è più un’osservazione su quello che vedi intorno a te?
Diciamo che è un po’ tutte e due. Se dovessi rispondere con delle percentuali direi che al 20% è una sensazione che conosco bene e la fetta restante la darei invece a ciò che vedo spesso intorno a me e che vivo, in generale. Mi riferisco soprattutto a quel pensiero di ognuno che conferma le dinamiche di un sistema che segue sempre lo stesso giro senza, per l’appunto, cambiare mai! Proprio come una giostra, pensandoci: quello che potrebbe essere interessante, a mio parere, non è vivere quel “giro” indirettamente, da solo, aspettando che “finisca” ma dargli il proprio senso, il proprio divertimento “DURANTE”, cambiando alcune dinamiche interne, alcune emozioni, dare spazio all’immaginazione e magari farlo con qualcuno che “sta al gioco”, proprio come te e, questo, potrebbe fare la differenza
Dietro a questo brano c’è qualcuno che di musica ne ha fatta davvero tanta: venticinque anni tra palchi, produzioni e arrangiamenti per artisti molto diversi tra loro. Eppure nel brano la presenza di Cristiano non schiaccia nulla. Come descriveresti il suo modo di lavorare a chi non lo conosce?
Cristiano ha quella capacità di non sovrastare nessun tipo di lavoro che non sia suo ma che comunque, come nel mio, ci è entra sempre alla grande e, artisticamente parlando, questo è un aspetto molto raro da vedere! Devo dire che ha lasciato parecchio spazio alla mia visione. Rispetto agli altri brani del disco, dove abbiamo cercato dei compromessi artistico-strutturali, modificando magari alcune partiture, alcuni concetti, il modo di comunicare quel tipo di pensiero; su “Tra Cielo e Terra” devo dire che non ci abbiamo messo molto tempo a trovare la chiave giusta per quello che volevamo entrambi. Lavorare con Cristiano significa confrontarsi con dei professionisti e non mi riferisco solo nell’aspetto musicale ma, in primis, umano. È stato comunque un bel viaggio lavorare insieme a questo mio progetto perché di cose ne abbiamo imparate e, nella vita è proprio vero che non si smette mai di apprendere e meravigliarsi!
Guardando avanti: questo album “Forza di Vivere” sarà il tuo primo disco completo. Hai già in mente come presentarlo live, o per adesso stai pensando solo alla musica?
“Forza di Vivere” sarà il mio secondo disco completo; il primo ufficiale è stato “Dal Mio Punto Di Vista”, 10 brani il cui unico concept è quello di vivere ed osservare ogni cosa da angolazioni diverse e non sempre dallo stesso punto di vista. Come nel primo progetto, che mi ha visto nei teatri laziali, con una mia tournee, insieme al mio team e alla mia band che ringrazio, anche per questo album prevedo già dei live e una storia inedita che sto finalizzando di scrivere ad hoc, per le future date. Per il momento però, in attesa di questa sua uscita, mi limito a delle ospitate, in alcune manifestazioni, dove ho la possibilità di far ascoltare qualche anteprima e qualcosa che già è stato pubblicato, in precedenza