

Ho forte l’impressione di tirar fuori un vinile di belle sensazioni folk anni ’70, dalle timide scritture di Marianne Faithfull ai focolari intimi di Ane Brun. E poi l’immagine che tutto qui è visibile: un muro può sembrare definitivo finché non si scopre un passaggio capace di cambiare la prospettiva. E su questo la poetica d’autore di Paolo Capodacqua nel tuo “Ferite e Feritoie” la dice lunghissima. Silvia Salvador costruisce con delicatezza antica questo singolo dal titolo “The Secret Door” e lo fa attorno a questa immagine, trasformando un’esperienza personale dolorosa nella metafora di una possibile rinascita. Gli arrangiamenti realizzati con Auditoria Records accompagnano questa tensione che si rende sospesa ovunque e senza confini, dove le sfumature giocano con un mix di voce emblematico per ritornare sugli Appalachi di un tempo. Il tutto viene impreziosito dal contributo di Fabius Constable al flauto, basso e violoncello. Si torna al folk? Probabilmente è una delle tante direzioni possibili…