La BBC (British Broadcasting Corporation) è il più grande e autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito, ed è uno dei più prestigiosi operatori del mondo, anche per le sue rigorose modalità di produzione dei dati giornalistici che l’hanno resa un punto di riferimento per l’intera categoria.

Il noto giornalista Chris Morris, responsabile della trasmissione “Reality Check”, specializzata nel fare il debunk delle false notizie veicolate dalla rete e dai media mondiali, in un servizio andato in onda lo scorso 16 aprile, intitolato “Le false dichiarazioni dei politici sono state ridimensionate”, ha conferito l’Oscar dei bugiardi a Donald Trump, Matteo Salvini e Jair Bolsonaro, indicandoli come i politici che hanno diffuso più fake news durante la pandemia.

«Sappiamo che il coronavirus ha creato i presupposti per una produzione industriale di fake news, alcune delle quali provengono da leader politici. Tra questi, ce ne sono sono alcuni che potrebbero farvi sollevare le sopracciglia», ha detto Morris.

AL PRIMO POSTO: DONALD TRUMP

«Partiamo dall’uomo più potente al mondo. Settimane fa il presidente Trump ha “scherzato” sul fatto stesso di definire il coronavirus una pandemia. Ha anche insinuato che un gran numero di mascherine chirurgiche siano state rubate dall’ospedale di New York per motivarne l’aumento della loro domanda. “Dove è andato il sindaco, è uscito dalla porta sul retro”, [così Trump si espresse riguardo al sindaco di New York Bill de Blasio, n.d.r.] ma non ci sono prove di un furto di tale portata e se i pazienti si ammalano e le unità di terapia intensiva sono piene a causa di una nuova malattia infettiva senza cura, per fare fronte all’emergenze c’è bisogno di molti più dispositivi di protezione». Di Donald Trump ricordiamo anche le recenti uscite sulle iniezioni di disinfettante e l’esposizione ai raggi ultravioletti per guarire dal Coronavirus, che hanno spinto i consiglieri del presidente a suggerirgli di evitare di incontrare la stampa per un po’ di tempo.

AL SECONDO POSTO: MATTEO SALVINI

«Il leader nazionalista Matteo Salvini ha detto ai suoi followers che i cinesi hanno creato il coronavirus in laboratorio. Si tratta di un altro annuncio falso che è stato tuttavia condiviso in chiaro sui suoi social media. Ripetiamo, gli scienziati sono convinti che questo non sia un virus creato dall’uomo», dichiara Chris Morris mostrando le immagini del tweet di Matteo Salvini con il servizio del Tg Leonardo del 2015. La cosa più comica è che Salvini, sulla base delle sue sciocchezze, vorrebbe chiedere 20 miliardi di euro di risarcimenti alla Cina.

AL TERZO POSTO: JAIR BOLSONARO

«Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato censurato da Facebook, Instagram, Twitter e YouTube per aver diffuso false informazioni. I social hanno rimosso i video dove dichiarava che il farmaco antimalarico idrossiclorochina fosse totalmente efficace per curare il Covid-19. In realtà ci sono diversi trials sperimentali ma l’impatto di questo farmaco non è ancora provato».

LE ACCUSE DI POMPEO E TRUMP ALLA CINA SMENTITE DA ANTHONY FAUCI

Domenica il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva incolpato i laboratori di Wuhan di essere l’origine del Covid-19, e dichiarando di avere «enormi prove» a supporto delle sue accuse, seguito da Trump che ha detto: «Hanno cercato di nasconderlo ma non ci sono riusciti», e ha accusato la Cina di aver permesso che il virus si diffondesse negli Stati Uniti e nel mondo.

Anche in questo caso, Anthony Fauci, il più grande esperto americano di malattie infettive e membro della task force della Casa Bianca, ha smentito le accuse di Trump e Pompeo. La gran parte della comunità scientifica internazionale, incluso Anthony Fauci, non ritiene possibile che il coronavirus sia stato creato in un laboratorio cinese. In un’intervista a National Geographic, Fauci ha spiegato: «Se si guarda all’evoluzione del virus nei pipistrelli e a quello che ci troviamo a fronteggiare ora, le prove scientifiche dimostrano chiaramente che il virus non può essere manipolato artificialmente o deliberatamente. Guardando alla sua evoluzione nel tempo, tutto indica fortemente che questo virus si è evoluto in natura e poi ha saltato specie».

IL VIDEO DEL SERVIZIO DELLA BBC

 

 

https://www.bbc.com/news/av/52299689/coronavirus-false-claims-by-politicians-debunked

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