
Un saggio autobiografico e filosofico composto da racconti e ricordi, in un percorso tra simboli, ascolto, cucina, musica e incontri, che parte dalle domande delle persone comuni.

Una conchiglia in copertina, i ricordi legati alla cucina di famiglia e molte domande sul modo in cui ciascuno affronta le proprie scelte. “L’Artefice: racconti in armonia e obbedienza” di Paolo Torno parte da elementi concreti per parlare di ascolto, bellezza, responsabilità e cambiamento. Pubblicato in autonomia nel marzo 2023, il volume è stato presentato anche al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il libro nasce dalla tesi conclusiva del percorso di Torno in Filosofia Integrata e da sei mesi di studio, letture, incontri e scrittura. L’autore ha poi rielaborato quel materiale per renderlo accessibile anche a chi non possiede una preparazione specialistica. Le pagine alternano riflessioni, racconti, ricordi personali e conversazioni con persone incontrate lungo il cammino, senza proporre modelli irraggiungibili.
Il percorso tocca il valore dei simboli, il rapporto con l’arte, il lavoro, la musica, la cucina e la natura. Sono ambiti diversi, uniti dall’attenzione per i gesti di ogni giorno e per ciò che può aiutare una persona a riconoscere i propri desideri, le proprie resistenze e il modo in cui entra in relazione con gli altri.
“Questa non è un’avventura per eroi ma per semplici uomini e donne di tutti i giorni.”
Nel titolo, l’armonia non coincide con l’assenza di difficoltà. Indica piuttosto la possibilità di accorgersi delle dissonanze e correggere il passo, una scelta dopo l’altra. Anche l’obbedienza viene trattata come una domanda aperta, legata all’ascolto e alla capacità di distinguere ciò che conta davvero per sé.
La conchiglia disegnata in copertina richiama il gesto di avvicinarla all’orecchio per ascoltare il mare. Per Torno è anche un invito a prestare attenzione a ciò che spesso resta in secondo piano. Il libro è dedicato ai figli Maia e Nathan. Le presentazioni sono state pensate come incontri semplici, con letture, musica, conversazioni e, quando possibile, luoghi a contatto con la natura.
Paolo Torno lavora come consulente in Filosofia Integrata, mediatore zooantropologico, educatore sociale, counselor e autore. Conduce laboratori nelle scuole, incontri di gruppo, ritiri e consulenze individuali, utilizzando racconti, cucina, musica, natura e attività quotidiane come occasioni di confronto. Affianca inoltre il personale di strutture socio-educative nei percorsi dedicati al riconoscimento delle competenze e delle risorse presenti nei gruppi di lavoro.
Accanto alla formazione e alle esperienze professionali, Torno non nasconde la parte più ordinaria del proprio percorso, fatta anche di paure, esitazioni e tentativi. È da questa dimensione concreta, condivisa con molte persone, che nasce il suo interesse per storie capaci di accompagnare senza dare lezioni. Prima di “L’Artefice” ha pubblicato “Spinacino”, albo illustrato dedicato alla crescita, alle scelte e al rapporto tra infanzia e cucina.
Amazon: https://amzn.eu/d/01bK4eHN
Instagram: https://www.instagram.com/lericettedellorso/
Facebook: https://www.facebook.com/paolo.torno.1/
Sito web: https://www.paolotorno.it