
Esordio narrativo di Leonetto Rosellini: arriva “Oltre il deserto” il primo volume della “Trilogia del deserto”
Esce nel 2026 Oltre il deserto, il romanzo d’esordio di Leonetto Rosellini, autore napoletano che porta nella narrativa italiana una voce intensa, emotiva e profondamente umana. Il libro inaugura la “Trilogia del deserto”, un progetto che attraversa i grandi temi della memoria, dei legami familiari, della perdita, del perdono e della possibilità di ricominciare.
Incontriamo l’autore.
Andrea è un protagonista complesso, sospeso tra memoria e identità: qual è stato il primo elemento che ti ha permesso di “sentirlo” vivo?
La sua fragilità. Non volevo un protagonista eccezionale, ma un uomo capace di sbagliare, avere paura e rimandare. Ho sentito Andrea davvero vivo quando ho capito che il suo viaggio non sarebbe stato soltanto per ricordare chi fosse, ma per capire in che momento avesse iniziato a perdersi.
Quale dei personaggi rappresenta la parte più vulnerabile del protagonista?
La bambina, perché porta Andrea davanti a qualcosa che non può correggere. Con gli altri può parlare, comprendere, riconciliarsi; davanti a lei può soltanto accettare ciò che è stato e provare finalmente a perdonarsi.
Il romanzo si apre con un incidente e un risveglio nel deserto: quando hai capito che questa sarebbe stata la scena iniziale?
Molto presto. Avevo bisogno che il lettore entrasse immediatamente nello stesso smarrimento di Andrea, senza spiegazioni. Il deserto mi permetteva di togliere al protagonista ogni certezza e costringerlo, fin dalla prima pagina, a cercare sé stesso.
C’è un momento della trama che non avevi previsto e che è nato spontaneamente durante la scrittura?
Alcuni incontri hanno acquistato più spazio e significato mentre la storia cresceva. È una cosa che amo della scrittura: puoi conoscere la direzione, ma a volte sono i personaggi a suggerirti una strada che non avevi previsto fino in fondo.