IBFA WORLD 2018 Championship – Bodybuilding – Roma.

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Il 28 Ottobre 2018 si è svolto l’IBFA World Championship, ossia il Campionato Mondiale di Bodybuilding al Pala Cavicchi di Roma. Cornice ormai storica di queste edizioni Capitoline. Ogni anno atleti di tutto il mondo si incontrano in questo lieto evento dove a vincere è sempre lo sport. Una foltissima giuria, a rotazione, ha giudicato trenta diverse categorie. Le routine, ossia le coreografie e le musiche che sceglie ogni atleta, individualmente, risultano sempre più avvincenti e suggestive, tanto da esserci il “PREMIO DION FRIEDLAND BEST ROUTINES”, maschile vinta dallo spagnolo David Martìn Catalina e femminile dalla nostra italiana Antonella Lizza. Questa giornata all’insegna dei muscoli é caratterizzata dalla professionalità della giuria capitanata dal Prof. Biagio Filizola, organizzatore dell’evento, grandissimo e famosissimo BodyBuilder italiano. Il Prof. Filizola è riuscito con impegno e dedizione a trasformare il bodybuilding italiano in una realtà sempre in via di sviluppo. Il numero degli atleti iscritti alla competizione sono sempre più numerosi. I livelli anche tra gli under 21 e under 24, sempre più alti. In questa 21°esima edizione, l’afflusso è stato molto alto, sia come partecipanti e sia come pubblico. Dalle 8:00 alle 22:00 orario di conclusione della gara, il medagliere Italiano ha lasciato il segno con il vincitore della Battaglia dei Giganti maschile Giovanni Magliozzi, al secondo posto Andrea Gigli mentre nella femminile l’italiana Spalletta Giusy ottiene il secondo posto, dietro alla greca Baiou Magdalena. La federazione IBFA ogni anno allarga sempre più i suoi confini con consensi e gare anche in Spagna, Isole Canarie, Grecia, Polonia, Croazia, America, ecc. La sfida ha avuto inizio con gli Over 75 dove a vincere è stato uno strepitoso Dion Friedland dal Sud Africa. Over 70 alle prime due posizioni gli italiani Emilio Braghetti e Vincenzo Borrelli seguiti da Barber John (UK) e Dion Friedland (SA). La Over 65 è stata vinta dall’inglese Brown Kennet a seguire il serbo Celik Peter e gli italiani Francesco Cagnazzo ed Emilio Braghetti, per proseguire poi con gli altri atleti. Over 60 primo Kennet Brown, secondo Peter Celik (SER), terzo Manzano Roberto (SP), a seguire gli altri 7 della classifica. Over 55 dall’Inghilterra Terry Weiss ottiene l’ambita statuetta, a seguire il francese Eric Orrao, al terzo Keith Wimmialms, ecc. Non sono da meno anche se non citati gli italiani che sono arrivati quarti, quinti, ecc… nelle varie categorie, molti davvero ad un soffio dai gradini più alti. Per brevitas citerò solo i primi tre. Over 50 Mike King (UK) vincitore anche dell’Overall Masters, secondo Eric Orrao (FR), terzo Giovanni Dodi (IT). Over 45 Ivan Bucher (SW), Chris Unit (UK) e Lockett Wayne (UK). Over 40 H/P vinto da Venturini Michele a seguire Ryan Wade(UK) e Giovanni Visconti. Over 40 Ciro Madonna, secondo Nunziomarco Marrone e Steve Brown. Miss Over 40 con un nettissimo distacco di punteggio vince Antonella Lizza, al secondo posto l’argentina Claudia Gaitano, al terzo Susana Alonso. Una categoria bella folta di atlete meritevoli, dove una stellare Lizza ha sbaragliato la concorrenza, con una spettacolare routine che ha lasciato tutti col fiato sospeso ed una forma fisica da far invidia a qualsiasi donna sulla terra. Miss Over 50 vince sempre la Lizza “nazionale” a seguire Maria Rodriguez (SP) e Helen Faulds (UK). Miss over 60 Andrea Beers (UK), Maria Rodriguez (SP), Comboni Mariella (PE). Dei fisici davvero belli, definiti e soprattutto sani. Due pause tra le varie gare sempre più avvincenti, proseguendo con le categorie H/P -3kg con in vetta Alessio Cagnina, Visconti Giovanni e Lamont Martin (UK). H/P -173cm 0kg Manuel Regalado (SP), Adrian Taylor (UK) e Pacinella Vincenzo. H/P +173cm 0kg alza al cielo la statuetta Davìd Martìn Catalina (SP), secondo Ryan Wade (UK) ed a seguire Giovanni Visconti (IT). H/P -173cm +4kg Manuel Regalado dalla Spagna, Giovanni Dodi e terzo lo sloveno Marek Sivek. H/P + 173cm + 6kg vince il partenopeo Nunziomarco Marrone, il quale otterrà anche l’overall H/P, con un nettissimo distacco dal secondo, Zoltan Gasparics dalla Slovenia e al terzo posto si piazza il greco Sotiris Papadogiannis. Under 21 Peter Rakonczas (HU), Mantas Zalps (UK) ed Ausilio Alfredo (UK). Under 24 Peter Rakonczas, Ashley O’Connor (UK), Ivan Silva (SP), (questa categoria era numerosissima insieme a molte altre). Ms Bodybuilding è stata vinta da Baiou Magdalena (GR) a seguire l’argentina Claudia Gaitano. Miss Shape a Katherine Hayes (UK), Mirela Valea (IT) e Duffield Kirsty. Coppie : La dura lotta vede vincenti gli inglesi Hayley e Johnston a discapito degli spagnoli Dorta e Garcìa. MR Fashion David Dosuna (SP), Raffaele De Lucia (IT) e Maccarini Marco (IT). Negli Over 35 vince Alessio Ricciardi a seguire Ivano Aloisi e Antonucci Francesco, una tripletta tutta italiana! MS Fashion Serbin Hirwyk Oksana (UKR), Simona Branca (SP), e Jessica Labanca (IT). Over 35 Eva Sierra (SP), Arianna Ciucci (IT) e Simona Penna (IT). Nella Small Class padroneggia lo spagnolo Davìd Garcìa a seguire Ciro Madonna e l’inglese David Neaves. Tall Class primeggia nuovamente l’Italia con i primi due Giovanni Magliozzi e Andrea Gigli a seguire l’ungherese Attila Krizsan. Tra gli allenatori di gran prestigio non poteva mancare il grande campione Blas Garcìa Duarte che ha portato a podio molti dei suoi atleti anche in questa edizione. Grazie alla cortesia della famiglia Filizola ho avuto l’opportunità di vedere il “dietro le quinte”, gli atleti allenarsi prima di andare sul palco. La tensione del pre-gara e la gioia del post-gara, per alcuni, per altri la soddisfazione di aver gareggiato con grandissimi atleti di livelli stellari. Ognuno di loro aveva delle particolarità ed un livello muscolare egregio. Dura è stata la scelta della impeccabile giuria. Fondamentale la presenza di Temugin , Samantha e Jessica Filizola che insieme al Prof. Biagio Filizola , i quali negli anni hanno reso grande questo evento in tutto il mondo. Per chi non ha mai visto da vicino una gara di culturismo consiglio vivamente di vedere una delle formidabili organizzazioni . I premi sono bellissimi, creati e confezionati dalle sapienti mani del Prof. Filizola e da Temugin Filizola. Un sentito grazie alla famiglia Filizola per il loro essenziale contributo alla Cultura Fisica Italiana e Mondiale. Come ho accentuato più volte nell’articolo, questa annata è stata molto fortunata per gli atleti italiani, rispetto agli anni precedenti. Questo ci fa ben sperare che il livello competitivo all’Estero stia crescendo anche nella nostra Penisola. Uomini e donne stellari si sono sfidati e poi abbracciati, mangiando insieme con il classico “sgarro” post gara , come in una grande famiglia. E’ questo lo spirito di uno sport sano, bello, gioioso da vivere. Anche chi non ha vinto, ha capito le proprie pecche, spronandosi a fare meglio nelle prossime competizioni. Ed ogni anno scoppia sempre più la voglia di vincere e avere tra le mani l’ambitissimo trofeo della IBFA! La “statuetta” dilaga più di un premio Oscar per tutto il culturismo mondiale. E’ sinonimo di orgoglio e soddifazione averla a casa. Infatti in molti sono stati gli atleti a partecipare in più categorie nella speranza di vincerne una. Chissà se un giorno supererò le mie paure e salirò su quel palco anche io per provarci! Tra i prestigiosi Giudici di Gara tra cui Silvano Ruggeri, Ascanio Vernati, ecc. Hanno ricevuto un premio speciale Pavlo Zinko, Dario La Grassa ed altri dei prestigiosi nomi che hanno giudicato. Il Premio Grimek 2018 è stato conferito as Alberto Marozzi (Roma) Campione del Mondo. Il prossimo appuntamento si terrà a Sapri al Teatro Ferrari il 9 dicembre con il MS & MR IBFA Mediterraneo 2018, la Battaglia dei Giganti ed il Best Posing by Dion Friedland, l’ultima gara prima delle meritate vacanze natalizie!

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