Dai Doors ai Pink Floyd, passando per Roma: incontro con Overcardano

  • WhatsApp
  • Telegram
  • Reddit
  • LinkedIn

Un riff di chitarra, i synth che galleggiano sopra, e un testo che parla di chi non c’è più. Maurizio Cardaci spiega come nasce “Riesco ad incontrarti solo nei miei sogni” e cosa viene dopo.

 

Il nome Overcardano è una dichiarazione d’intenti: il cardano come snodo che trasmette energia, il tuo cognome dentro, e quel prefisso “over” che spinge oltre. Quanto conta per te l’identità di un nome, e quanto questa scelta ha influenzato il modo in cui ti sei presentato al pubblico?

Il nome è importante perché serve ad identificare un progetto, una idea. Non è la chiave di volta ma è un tassello importante. Overcardano è un “gruppo di lavoro musicale” che ruota introno ai brani scritti, ma in cui ognuno dei musicisti mette il proprio contributo personale e professionale. Noi ci vediamo come dei “cardani” cioè dei giunti che trasmettono “l’energia musicale” invece di quella cinetica. Il prefisso “over” è un tentativo di “andare oltre” di cercare di superare anche la semplice definizione motoristica. Maurizio Cardaci è il principale autore dei brani. Ma nella scrittura Gianluca Meloni interviene per aggiunge parti, modificare giri di accordi magari già utilizzati. Infatti, come autori dei brani compaiono sempre Maurizio Cardaci e Gianluca Meloni. Poi c’è Giancarlo Gabanella che si occupa delle chitarre sia elettriche che acustiche e Francesco Isola che inserisce le batterie e le percussioni varie. All fine è il lavoro di squadra che rende particolare il progetto Overcardano.

Nel comunicato citi i Doors e i Pink Floyd come riferimenti per le parti di synth. Sono influenze dichiarate fin dall’inizio o è venuto fuori dopo, ascoltando quello che stavi costruendo?

Io credo che dopo aver suonato per anni i brani di alcuni gruppo o autori, quando poi inizi a scrivere le tue proprie canzoni quello che hai ascoltato per anni spesso viene fuori. Ad esempio, in uno dei nostri primi brani “Fuori di me” c’è un riff di organo con cui attacca la canzone. Il suono utilizzato da Gianluca Meloni è chiaramene un riferimento al suono che usava Ray Manzareck nei Doors, ed il riferimento è venuto naturale ed è chiaramente una “citazione musicale. Ma attenzione, non è una regola scritta e che vale per tutti. In fondo ognuno di noi che compone brani originali in realtà deve far riferimento alla sua ispirazione, a quello che lui sente dentro e non sedersi a tavolino e comporre un brano come se fosse “su ordinazione”. Questo ovviamente vale per noi e non è detto che valga per tuto. Io personalmente ho sempre detto che la mia ispirazione nella scrittura di un brano assomiglia un po’ “all’aprire una porta segreta” e far uscire liberamente tutto quello che si trova dietro quella porta”. Io arrivo a volte a pensare che la canzone sia già stata scritta, che esista in una sorts di “altra dimensione, come nel “mondo delle idee di Platone”. Chi compone una canzone non fa altro che andare a prendere in quel territorio lontano e meraviglioso la canzone che sta scrivendo. Io ho sempre detto che per me il momento più bello in assoluto è proprio il momento della “composizione”, quando senti di essere in contatto con qualcosa di non ordinario, come se quel brano fosse già nell’etere ed aspettava solo di essere portato qui sulla terra da qualche artista compositore. MI piace pensare che sia così! Ma è ovviamente una opinione personale.

Il ritornello arriva molto presto nel brano, e spieghi che è una scelta strategica. Eppure, la strofa che lo precede ha bisogno di quel tempo per costruire l’emozione. Non hai mai avuto la tentazione di lasciare respirare di più l’introduzione prima di esplodere?

Bellissima questa domanda e soprattutto azzeccatissima. Nella pruina stesura del brano e abbiamo ancora le varie versioni, la prima strofa era più lunga. Se ci fai caso, infatti, la seconda strofa è Più lunga della prima. Ma con la casa discografica la LIFT RECORD ed in particolare con Cristiano Romanelli che ci segue come Overcardano, si è pensato di anticipare il ritornello e di farlo arrivare praticamente subito. Come quando si è ragazzi e si ha una cosa bella da raccontare agli amici che non stai nella pelle e vuoi subito raccontare tutto. Questo è stato il ragionamento dietro la scelta di “anticipare” letteralmente il ritornello. Nella seconda strofa ci siamo presi più tempo e abbiamo raccontato di più prima di inserire il secondo ritornello.

Ogni singolo finora è stato accompagnato da un videoclip. Come nasce il rapporto tra la musica e le immagini nel tuo progetto: sono due linguaggi che costruisci insieme o uno segue sempre l’altro?

Il video clip è l’ideale complemento del brano. Quindi il video almeno per noi nasce dopo la realizzazione del brano. Se poi ci pensi bene come esseri umani abbiamo 5 sensi, quindi un b ano oltre che ascoltarlo possiamo anche “vederlo” attraverso il video clip. Sai cosa sarebbe bellissimo fare? Sarebbe bello se in un concerto dal vivo oltre alla musica suonata live ed al video che viene mostrato su un maxischermo, sarebbe geniale anche far sentire dei “profumi” che si legano alla canzone ed al brano! Secondo me sarebbe una idea rivoluzionaria! Se poi vigliamo raggiungere la perfezione si potrebbe anche servire un cibo o una bibita che facciano riferimento alla singola canzone!

- 21/07/2026

ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

Subscribe

* indicates required
© Cyrano Factory è prodotto da Media Factory Adv. All rights reserved.
ACCEDI CONTATTI REGISTRATI AUTORI