
Con Masa Squiat e Arcobaledo, il rapper torinese firma un nuovo singolo prodotto da Dave_Zeta che mette in discussione le dinamiche economiche e sociali contemporanee. Il brano anticipa “Kani Sciolti Mixtape Vol. 2”, in arrivo durante l’inverno.
C’è una domanda che attraversa la quotidianità di milioni di persone, spesso senza trovare una risposta: chi paga? Non soltanto in termini economici, ma anche sociali, personali e collettivi. È da questo interrogativo che prende forma “Chi Paga”, il nuovo singolo di 1 44 9 8, artista indipendente torinese che torna con un brano dedicato alle contraddizioni della società contemporanea.
Al suo fianco ci sono Masa Squiat e Arcobaledo, mentre la produzione musicale porta la firma di Dave_Zeta. Tre rapper, tre prospettive e un unico tema centrale: comprendere chi si trovi realmente a sostenere le conseguenze di un sistema nel quale le opportunità sembrano restringersi e la possibilità di costruire un futuro dignitoso rischia di diventare un privilegio.
Il singolo parte da un concetto apparentemente immediato, quello del pagamento, per ampliarne il significato. Se nella sua accezione più comune pagare significa corrispondere una somma di denaro, nella lettura proposta dagli artisti il prezzo diventa anche il sacrificio necessario per sopravvivere, adattarsi o semplicemente trovare il proprio spazio.
Una riflessione che restituisce al rap la sua funzione di strumento narrativo, capace di raccontare il presente attraverso la prospettiva di chi lo vive quotidianamente.

La precarietà, la crescente distanza tra le possibilità economiche delle persone e il peso delle dinamiche di potere costituiscono lo sfondo narrativo di “Chi Paga”.
Il brano si interroga su una società nella quale il cittadino comune sembra trovarsi sempre più esposto a decisioni prese altrove, spesso senza avere gli strumenti necessari per influenzarle.
La questione riguarda anche il modo in cui viene costruita e diffusa la narrazione della realtà. In un contesto dominato da modelli di successo, competizione e produttività, la necessità di vendere se stessi rischia di trasformarsi in una condizione indispensabile per ottenere riconoscimento e opportunità.
Ma cosa succede quando il valore di una persona viene misurato esclusivamente attraverso ciò che riesce a produrre o a offrire?
È anche intorno a questa domanda che si sviluppa il racconto dei tre rapper, interessati a mettere in evidenza le contraddizioni di un sistema nel quale il prezzo del progresso non viene distribuito equamente.
“Chi Paga” si presenta così come una fotografia critica del presente, senza la pretesa di fornire soluzioni immediate. La musica diventa piuttosto uno spazio attraverso cui osservare le dinamiche sociali e stimolare una riflessione.
La scelta di affidare il brano a tre interpreti differenti contribuisce a svilupparne la dimensione corale.
1 44 9 8, Masa Squiat e Arcobaledo condividono un interrogativo che ciascuno affronta attraverso la propria sensibilità artistica, dando forma a un racconto che non si esaurisce in una singola prospettiva.
La produzione di Dave_Zeta costituisce il punto di incontro musicale intorno al quale nasce la collaborazione. Il brano è stato registrato presso Soulfood Music Factory, con l’audio engineering affidato a DJ LilCut.
L’attenzione riservata alla scrittura rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, in linea con l’identità musicale di 1 44 9 8.
Nel suo percorso, infatti, il rapper torinese ha progressivamente sviluppato una proposta che prende le distanze dall’immaginario dell’ostentazione per concentrarsi sulle esperienze quotidiane, sulle difficoltà personali e sulle questioni sociali.
Una visione nella quale le parole non rappresentano soltanto un elemento musicale, ma diventano il principale strumento attraverso cui costruire significato.
“Chi Paga” è il primo estratto di “Kani Sciolti Mixtape Vol. 2”, secondo capitolo di un progetto musicale collettivo inaugurato nel dicembre 2022.
A distanza di quattro anni dal primo volume, l’idea alla base dell’iniziativa rimane la stessa: mettere in relazione artisti abituati a lavorare autonomamente, offrendo loro uno spazio in cui condividere esperienze, linguaggi e competenze.
Il nuovo capitolo coinvolge 13 produttori musicali, 16 rapper e 5 cantanti, oltre allo stesso 1 44 9 8, dando vita a un progetto che punta sulla varietà delle identità artistiche coinvolte.
L’obiettivo non è uniformare le diverse proposte musicali, ma valorizzarne le caratteristiche, costruendo un percorso comune attraverso la collaborazione.
Il titolo stesso del mixtape richiama l’immagine di artisti che si muovono liberamente, seguendo percorsi personali e spesso distanti dai meccanismi più convenzionali dell’industria discografica.
Una condizione che può rappresentare contemporaneamente una risorsa creativa e una difficoltà concreta.
Essere indipendenti significa infatti assumersi la responsabilità di numerosi aspetti del proprio lavoro: dalla scrittura alla produzione, dalla comunicazione alla promozione, fino alla costruzione di una rete professionale capace di sostenere il progetto.
In questo senso, Kani Sciolti Mixtape Vol. 2 diventa anche un modo per superare l’isolamento che spesso accompagna i percorsi artistici autonomi.
Nato nel 1998 a Torino, 1 44 9 8 si avvicina alla cultura hip hop attraverso la danza. Il suo percorso musicale si sviluppa successivamente grazie all’ascolto del rap e del cantautorato italiano, due universi che contribuiscono a influenzare il suo approccio alla scrittura.
Nel 2018 inizia a comporre i primi testi, arrivando alla pubblicazione ufficiale del suo primo brano il 29 dicembre 2020.
Da quel momento costruisce una discografia indipendente che comprende diversi singoli, quattro EP, un mixtape e tre album. L’ultimo, “Cercando Il Mio Posto”, viene pubblicato nel giugno 2026.
Nel 2025 ottiene due riconoscimenti al Premio Buscaglione, conquistando il Premio della Critica e il Premio Riflettori. Un risultato che valorizza una proposta musicale capace di distinguersi per contenuti e identità artistica.
Nel 2026 riceve inoltre il premio “La Musica è Lavoro” durante il MEI di Faenza, aggiungendo un nuovo riconoscimento al suo percorso.
La sua produzione artistica si caratterizza per una particolare attenzione alla dimensione narrativa, con testi che raccontano la quotidianità senza ricorrere alle rappresentazioni più stereotipate del successo.
Tra i brani che permettono di avvicinarsi al suo universo musicale figurano “Che Bisogno C’è”, “Dicevano” e “Outro II”.
Con “Chi Paga”, 1 44 9 8 sceglie di inaugurare il nuovo capitolo di Kani Sciolti Mixtape attraverso una riflessione che riguarda tanto la società quanto, indirettamente, le condizioni di chi lavora nel settore musicale.
La necessità di confrontarsi con un mercato competitivo, la difficoltà di trovare spazi e opportunità e il bisogno di conciliare la propria identità artistica con le richieste del sistema sono infatti questioni che attraversano anche il mondo della musica indipendente.
La dimensione collettiva del mixtape offre una possibile alternativa all’individualismo, proponendo la collaborazione come strumento per creare nuove opportunità espressive.
Il risultato è un progetto che non si limita a riunire numerosi nomi, ma nasce da un’idea precisa di comunità artistica, nella quale le differenze possono trasformarsi in un valore condiviso.
“Chi Paga” rappresenta il primo passo di questo percorso, aprendo una riflessione che va oltre il singolo brano e invita a interrogarsi su quanto costi, oggi, mantenere la propria indipendenza.