
Nella Sala Settembrini del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni, la sezione locale dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia), presieduta da Giuseppe Farina, ha organizzato un incontro dedicato alla tutela del patrimonio artistico con il Soprintendente per Caserta e Benevento, Mariano Nuzzo. L’occasione è stata la presentazione del suo volume “Conservare il passato – Tecniche e casi studio di restauro architettonico”.
Moderato dalla giornalista Lucia Grimaldi, il convegno ha unito riflessione tecnica, partecipazione civile e dialogo con il territorio. La serata, aperta dalla visita alla monumentale tela dei fratelli Funaro — custodita nel convitto e al centro della candidatura a Luogo del Cuore FAI —, ha registrato un momento di forte commozione: in coincidenza con il lutto cittadino per la scomparsa sul lavoro del giovane operaio Antonio Coletta, il sindaco Andrea De Filippo e i relatori hanno richiamato con forza il tema della sicurezza nei cantieri.
Al dibattito hanno preso parte docenti ed esperti del settore, tra cui Paolo Giordano (Università “Luigi Vanvitelli”), Mons. Ernesto Rascato e i presidenti degli ordini provinciali di Ingegneri e Architetti, Luigi Vitelli e Valeria Civitillo. Nelle sue conclusioni, dialogando con gli studenti delle scuole superiori locali, l’architetto Nuzzo ha ribadito che custodire i beni culturali significa anche valorizzare la memoria e il lavoro delle persone che hanno reso possibili quei monumenti, trasformando il restauro in un atto di responsabilità umana e collettiva.