
“Into The Woods” è una metafora della perdita dell’innocenza, suggeriscono i Love Ghost. I took a walk into the woods to shoot an angel with your words , it was bleeding in the leaves(Ho fatto una passeggiata nel bosco per sparare a un angelo con le tue parole, sanguinava tra le foglie). L’angelo è il simbolo dell’innocenza, di qualcosa di assolutamente spensierato che ormai è perduto per sempre: infatti l’angelo è stato ucciso e sanguina tra le foglie. It’s been years and years later But I still feel just the same I’m still disgusted by that night(Sono passati ormai anni e anni, ma provo ancora esattamente la stessa cosa; quella notte continua a disgustarmi). Si prova dolore e disgusto, anche dopo anni, per l’atto di aver ucciso l’innocenza.
Invece, ecco le parole di “Something in the water”: Hold my breath beneath the surface Hear the voices underneath (Trattengo il respiro sotto la superficie Sento le voci sott’acqua). Si preferisce rimanere sott’acqua, in un limbo di perdizione, in una condizione di annullamento perenne. Pull me under Pull me under I can’t escape What this has became(Trascinami a fondo, trascinami a fondo; non riesco a sfuggire a ciò che tutto questo è diventato.).
Il chorus di “Something in the water”, dal punto di vista sonoro, può sembrare un canto proveniente dagli abissi marini.
L’acqua è simbolo di perdizione, di rimorso irrimediabile. Bisogna fare i conti con quello che si è sempre stati, con i propri peccati, con la propria quintessenza interiore.
Il chorus di Into the Woods: Somewhere between Home and nowhere(Da qualche parte tra la casa e il nulla). Ecco il punto di collegamento sonoro tra le due canzoni. Le due canzoni si intersecano e “Something in the water” ci appare come il “dietro le quinte” di Into the Woods. La vera canzone è quest’ultima. “Something in the water” è la conseguenza dell’atto di uccisione dell’innocenza: è il baratro nel quale si è finiti, l’abisso marino dal quale non c’è via d’uscita. Il cantato arriva da lontano. Si sprofonda sempre più negli abissi marini, nel gorgo della perdizione, nel gorgo delle proprie malefatte.
L’impostazione grunge è oltremodo evidente. È evidente anche la riscrittura del grunge tra batterie elettroniche, rap, atmosfere dreamy e riff catchy. I Love Ghost non sanno proprio abbandonare né il grunge, né l’emo, ne la voglia di spingersi oltre i confini di ogni genere. La loro è musica di analogie sonore come di contrasti. I ruin beauty(rovino la bellezza). Queste parole in Into the woods sono la dichiarazione di cosa è la musica dei Love Ghost: non è bellezza, non è perfezione. Cosa è allora? È incostanza, è mutabilità, è ricerca dell’insolito, della singolarità che risulta affascinante e procace.
Link per il video di “Into the Woods”: https://www.youtube.com/watch?v=UpEzZSOWGgU
Link streaming: https://open.spotify.com/intl-it/album/7mM6vj3gxyh171vHci95S3