Molto Più Di Un’Utopia è il nuovo singolo del cantautore Giosef che segue l’ottimo riscontro dei precedenti Viola e Una Rosa Bianca all’interno del percorso del disco La Rinascita Del Viola.

Il brano è accompagnato dal videoclip ufficiale, girato nella sede del Centro Culturale Ricreativo “L’Officina” di Rimini da Sonia Iacobone e Maura Bruno di Obiettivofilm Videomaking, che nasce dall’esigenza di voler tramutare in immagini l’idea dell’amore partendo da ricordi di infanzia che fanno riprendere il concetto dimenticato di ingenuità, di purezza, di amore, per poi essere ripercorso ed espresso in un dolce e affascinante ballo, ballato e coreografato da Valentina Baroni. Un’idea semplice che vuole esprimere emozione nell’ascoltatore dando importanza al testo, in linea con la valorizzazione dei testi che caratterizza in gran parte il progetto “La Rinascita Del Viola”.

Molto Più Di Un’Utopia, scritta e composta da Giosef, arrangiata, mixata e masterizzata da Marco Giorgi (YourVoiceRecords) con la partecipazione di Andrea Giovagnoli alle chitarre, è disponibile sul canale YouTube dell’artista e sulle principali piattaforme di streaming e download digitali.

Ecco la nostra intervista.
 
Ciao Giosef, piacere di conoscerti. Il tuo nuovo singolo, “Molto più di un’utopia”, fa parte di un progetto più ampio, “La rinascita del viola”. Qual è il punto centrale di questo progetto? Da quanti brani è formato questo album e quando potremo ascoltarlo?  
 
Ciao, piacere mio e vi ringrazio per l’attenzione. “La rinascita del VIOLA” è un percorso di vita vissuta che porta ad una vera e propria rinascita CONSAPEVOLE, un racconto che parte dalla necessità di trovare la propria “LIBERTA’ interiore” per arrivare a sbocciare come persona e come essere umano. Il progetto è formato da 8 brani, tra l’altro l’otto è un infinito dritto, quindi metaforicamente, l’anima che non muore mai e che si gode a pieno questa vita. Lo potrete ascoltare presumibilmente a partire dal 12 DICEMBRE.
 
Perché hai scelto proprio il viola come colore che rappresenti il tuo intero progetto?
 
Diciamo per vari motivi, innanzitutto 5 anni fa scrissi la canzone VIOLA (che fa parte del progetto) pensando di essere un felice papà di una meravigliosa bambina di nome VIOLA ed ecco che 5 anni dopo mi ritrovo papà cantautore, di una bellissima figlia di nome Viola. I figli ti cambiano la vita, ti fanno rinascere, ti maturano, ti insegnano sono dei veri e propri guru, poi siccome io sono una persona che MEDITA, quindi pratica la meditazione, in campo spirituale il VIOLA è il colore della consapevolezza, il vero e proprio collegamento tra noi e l’universo. Ecco perchè la rinascita del VIOLA, una rinascita e una forma di gratitudine verso la VITA.
 
Raccontaci il tuo percorso
 
Parliamo di MUSICA, io nasco interprete, grazie a mio papà che decise di regalarmi per il mio 23esimo compleanno 4 lezioni di canto. Da li parte tutto, lo studio, tra una pausa pranzo e l’altra, tanti km percorsi, e una determinazione incredibile che mi porta nel 2010 a vincere una borsa di studio per il CET MUSIC di MOGOL (scuola di perfezionamento musicale del grande maestro MOGOL). Da li inizia la mia vera e propria avventura cantautorale, già iniziata leggermente prima con qualche lezione di pianoforte per approcciarmi un po alle armonie e alla scrittura dei brani (sono molto curioso e la passione mi spinge a migliorare sempre di più). Oggi mi ritrovo con due dischi all’attivo e la voglia di cantare che è ancora bella intatta, una vera e propria esigenza di VITA. 
 
Qual è un messaggio che vorresti dare ai tuoi fan?
 
Non vorrei essere banale, ma la cosa che vorrei trasmettere è che nonostante le difficoltà soprattutto di questi ultimi tempi, dovremmo dare importanza a ciò che realmente siamo e a ciò che vogliamo, penso che ognuno non sia in questa terra per caso, e ognuno di noi può dare il massimo sempre e non mollare. I sogni sono fatti per essere esauditi o almeno provarci, magari non è detto che esaudirli sia un bene per noi. Più fiducia alla vita .
 
Pensi che la musica ti abbia aiutato nella tua vita?
 
Parecchio. Mi ha aiutato ad esprimermi, a tirare fuori ciò che ho sempre avuto dentro, e continua a farlo. Mi ha aiutato nei vari momenti di vita, dove ho avuto anche delle difficoltà dandomi sempre la via d’uscita migliore. Lo dico sempre, la musica va a pari passo con la mia vita, come se fosse un grande insegnante che almomento giusto ti prende e ti fa capire in quale direzione andare.
Un saluto a tutti i lettori e grazie mille.

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