Edoardo Cerea – La lunga strada

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La Title Track del quarto album del cantautore piacentino

Le domande della vita, o meglio di una vita, che si affastellano nella mente lungo l’autostrada.

«Ero in viaggio sull’autostrada del sole, sotto una fitta nevicata in direzione Ferrara dove avrei suonato la sera. Durante quel viaggio vengo assalito da un vortice di domande che mi hanno portato a fare una serie di riflessioni sui desideri, sulle passioni, sulla loro effettiva opportunità e possibilità di realizzazione e sulle energie che ancora mi andava di spendere in alcuni percorsi, in primis la musica.  Lì, su quel tratto di autostrada, ho iniziato a domandarmi se tutto questo avesse ancora un senso per me: ore ed ore di macchina, scendere, scaricare, attaccare, fare i suoni, salire su un palco e prepararmi a fare ascoltare, o almeno provare a fare ascoltare, la mia musica a quelle persone che, presumibilmente, erano lì per tutt’altro» Edoardo Cerea

Tutte le frasi di questa canzone finiscono con il punto di domanda. La vita reale, sul palco e giù dal palco, darà le risposte a queste domande.

Edoardo Cerea, cantautore piacentino, debutta come autore nel 2004, dopo una lunga esperienza da interprete, con l’album “Come se fosse normale“, edito dalla BMG RICORDI e arrangiato dal musicista e produttore torinese Mario Congiu.
Contemporaneamente, è anche la voce del fortunato tributo a Luigi Tenco “L’aria triste che tu amavi tanto”, spettacolo allestito da Assemblea Teatro (Teatro Stabile di Innovazione di Torino). Da questo spettacolo, sono stati tratti due CD ed è stato realizzato un tour, che per due stagioni è stato presente nei teatri di tutta Italia.

Il 29 gennaio 2008 esce “Disperanza“, il secondo disco, edito dall’etichetta indipendente “La Locomotiva”. Nel giugno 2010 prende vita l’idea di realizzare un mini-album, dal titolo: “Edoardo Cerea acoustic trio“. Il disco contiene sei brani già editi nei due cd precedenti-totalmente rivisitati. Il 18 ottobre 2015, esce il terzo album dal titolo “E’ meglio se continuo a cantare”, prodotto da Fabrizio Naniz Barale (Ivano Fossati, Yo Yo Mundi): tra le tracce, anche un duetto con Francesco Di Bella (24 Grana).
Nel mese di ottobre 2017 sbarca in Uruguay la tournée che  rende omaggio a Luigi Tenco, con le serate al Teatro “Maccio” di San Josè de Mayo e al Teatro “Verdi” di Montevideo, nell’ambito del festival internazionale FIDAE. 

Nel mese di ottobre del 2018, Assemblea Teatro è di nuovo chiamata a ricordare il talento di Luigi Tenco in ambito internazionale: il cantautore è ricordato in un concerto a La Valletta (Malta), in occasione della Settimana della lingua Italiana nel mondo/La Valletta capitale Europea della Cultura.
Nel dicembre del 2020 pubblica il singolo “I ragazzi del 2020”, un omaggio alla coraggiosa generazione di giovani e giovanissimi ad alla loro vitale reazione alla pandemia. Il 30 giugno 2022 esce “Meno male che ci sei” il primo singolo (con videoclip) del nuovo album previsto invece per l’autunno.

Il 15 settembre esce il secondo singolo, (con videoclip) “Incallito Sognatore”.
Il 27 ottobre 2022 “La Lunga Strada” nuovo album di inediti contenente 10 brani e  una bonus track.

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- 11/05/2023

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