

Il 26 dicembre la città si è fermata per omaggiare l’Imperatore svevo con un corteo trionfale e rievocazioni storiche. Un successo firmato ArtTurism con la cura della vicepresidente Angela Ciciriello.
ANDRIA – Non è stato un semplice venerdì di festa, ma un vero e proprio tuffo nel Medioevo. In occasione dell’831° anniversario della nascita di Federico II di Svevia, Andria ha risposto “presente” al richiamo della storia, confermando quel legame indissolubile con l’Imperatore che ancora oggi, dopo secoli, definisce l’identità della città.
L’evento clou si è consumato nel giorno di Santo Stefano, data simbolo che riporta la mente a quel 26 dicembre 1194 quando Costanza D’Altavilla diede alla luce suo figlio Federico II di Svevia in una tenda a Jesi. Il corteo storico, un fiume di colori e suoni, ha attraversato le vie del centro: sbandieratori, tamburellisti, dame e nobili hanno scortato l’Imperatore in un’atmosfera carica di suggestione.
Dietro la perfetta riuscita della manifestazione c’è il lavoro instancabile dell’Assessorato alle Radici del Comune di Andria, in stretta sinergia con l’associazione ArtTurism. Un plauso particolare va alla vicepresidente di ArtTurism, Angela Ciciriello, che ha curato con dedizione ogni dettaglio della rievocazione, garantendo rigore storico e un impatto scenico che ha incantato i numerosi presenti.
“Vedere la città così partecipativa è il segno che le nostre radici sono vive. Federico II non è solo un personaggio storico, è l’anima di questo territorio,” commentano gli organizzatori.
Piazza Duomo è stata il cuore pulsante del gran finale. Tra i guizzi di luce del mangiafuoco e le evoluzioni del gruppo di sbandieratori e tamburellisti “I Fieramosca”, il pubblico ha potuto ammirare da vicino la nobile arte della falconeria grazie al gruppo “Bergamotti”. Gufi, barbagianni e falchi hanno rapito lo sguardo di grandi e piccini insieme anche alla partecipazione dei figuranti delle associazioni ArtTurism e Thempus
A cura di Vincenzo Cannone