
Il brano nasce da una riflessione sul passato e dal bisogno di trasformare dolore e malinconia in energia vitale. In questa intervista, l’artista racconta il valore dell’amore, la nascita della sua passione musicale e i progetti che lo porteranno presto a pubblicare il primo album.

Raistlin, è un piacere averti qui. “Dentro ai tuoi occhi” ricopre un ruolo fondamentale all’interno della tua carriera musicale?
Il piacere è mio, grazie. Sì è il mio primo brano, su cui ho lavorato molto a lungo, in cui ho ricercato una perfezione quasi maniacale nel testo e nella musica. È il brano in cui sono riuscito a condensare tutto quello che ho vissuto fino ad ora – le delusioni, le speranze, la ricerca di autenticità. Con questo pezzo sento di aver trovato davvero la mia voce.
Qual è la carica emotiva del ritornello?
È il momento in cui tutta la tensione emotiva del brano trova la sua liberazione. C’è questa sensazione di caduta libera nell’amore, di totale abbandono alle emozioni. È contemporaneamente fragile e potente – parla di quel momento in cui crolli tutte le difese e ti mostri per quello che sei veramente, senza filtri.
È veramente possibile scoprire l’essenza di una persona “sotto la scorza degli anni”? Si tratta di un processo spontaneo?
La vita ci cambia, continuamente, ma è un cambiamento solo apparente. Sotto la scorza degli anni restiamo quelli che siamo sempre stati, prima delle delusioni, dei fallimenti, degli che ci stratificano addosso esperienze, protezioni che diventano come una corazza. Ma quando incontri la persona giusta, quando c’è vera connessione, quella scorza si scioglie naturalmente. Non è sempre spontaneo – a volte richiede coraggio, pazienza, la volontà di essere vulnerabili. Ma quando accade, è magico. È come rivedere la luce dopo essere stati al buio.
Se dovessi descrivere il brano in tre parole, quali sarebbero?
Rinascita perché parla di un nuovo inizio, vulnerabilità perché per amare davvero devi avere il coraggio di mostrarti senza maschere, e speranza perché, nonostante tutto il dolore del passato, questo brano guarda al futuro con fiducia. È un inno alla possibilità di ricominciare, sempre.