
Ballad intima e dal sapore noir, che ti avvolge come una fitta nebbia di fine novembre.
Ennesima collaborazione dei Love Ghost, questa volta con la bella voce di Angel Vox, una musicista e compositrice russa indie con dei grandi numeri su Spotify.
Nella traccia si sente molto il synth ed essendo Angel Vox molto legata alla musica elettronica, questo non mi sorprende affatto.
In lontananza si sentono però degli echi di chitarra elettrica che si legano molto bene in questa ballad electro-noise.
Avendo ascoltato molte canzoni dei Love Ghost, non mi stupisco più di tanto, in quanto li ho sentiti suonare hip hop, pop, grunge, post punk, trap e nu-metal. Debbo dire che però questa collaborazione mi sembra tra le più riuscite, in quanto la voce di Finnegan Bell si lega molto bene con quella di Angel Vox, perché non perde la sua identità. A volte nelle collaborazioni, quando sopratutto si esce principalmente dal proprio genere (per me i Love Ghost sono una band post grunge con influenze emo) il rischio è quello di perdere un pochino l’identità. Non è questo il caso dei nostri eroi californiani che continuano a sperimentare nuove strade ed ad uscire da alcune produzioni un po’ troppo commerciali che mi avevano iniziato a preoccupare.
Si possono fare delle belle canzoni e delle gustose collaborazioni anche col rischio di non piacere a tutti. In fondo i Nirvana dopo Nevermind all’epoca spiazzarono tutti con In Utero che era molto più scuro e meno commerciale di Nevemind ma quel disco con gli anni fu ampiamente rivalutato.
Pollice alto per i Love Ghost ed anche per la voce suadente di Angel Vox.
Link streaming:
Link video: https://www.youtube.com/watch?v=kYcT3fz0jMk
Link Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/1sejM9bwo5eIE3yDDsmre5