
Non solo un brano, ma un viaggio personale che ripercorre cadute, conquiste e follia quotidiana. Con questo singolo, Fun Mc conferma la sua identità artistica e lancia un messaggio chiaro: rimanere se stessi è l’unico modo per sopravvivere in un panorama musicale sempre più competitivo.

Fun Mc, è un piacere averti qui. Se dovessi descrivere “SONO FUORI” con tre parole, quali sarebbero?
Se la guardiamo dal lato leggero…” DIVERTENTE, MATTO, FUNKY” se lo guardiamo da un altro lato.. più profondo…”FILOSOFIA DI VITA”…perché anche se è un pezzo spensierato e divertente…secondo me, è anche il giusto modo di affrontare la vita, di fare le cose con serietà e professionalità quando ce ne è bisogno…ma di prendere la vita in modo più leggero e divertirti quando c’è la possibilità ,cercando di dare il giusto peso ai problemi.
Quali sono i generi musicali che più ti hanno ispirato?
Questo è un pezzo RAP, e il RAP spazia anche sullo stile della base, in questo pezzo ho voluto scegliere una base FUNKY anni 80….perché il FUNKY fa ancora muovere la testa, ti entra ancora dentro, condito con tante rime ad effetto…cercando di creare una ricetta che portasse ad un buon risultato. Ho cercato di puntare su un ritmo sicuro….e poi su un tipo di testo che chi lo sentiva pensava…”QUESTO E’ MATTO DAVVERO” e cosi di conseguenza lo avrebbe condiviso con gli amici “Più Matti”.
Stai lavorando a qualcosa di nuovo? Nel tuo repertorio ci sono sia hit estive che brani adatti a tutte le stagioni?
Quest’anno sono tornato a fare qualcosa a livello musicale che sia solo mio, ho iniziato ad aprile con un pezzo impegnato, a fine luglio sono uscito con “SONO FUORI”, pezzo funky estivo ,un pezzo un po’ per tutti. Sto finendo un pezzo che uscirà a breve giro con Master Chiuso, Tragedia e con gli scratch affidati a dj B2,un pezzo molto Street, l’idea è di fare anche il video ancora insieme a HELIDON B per poi chiudere il cerchio con un pezzo d’amore, cosi che quel cerchio racchiuda un po’ tutti gli stili di musica .Perché a me piace molto spaziare, mi metto seduto in studio e scrivo quello che mi dice la testa in quel periodo. Provare a fa te HIT ESTIVE è una delle cose più difficili al mondo, soprattutto se te lo imponi….ma anche affascinante….ma a me piace scrivere a secondo del mio stato d’animo. Anche nel disco fatto insieme a Rude ci sono svariate tipologie di pezzi, da quello simpatico, a quello d’amore, a quello più impegnato, a quello più street o quello più matto. In tanti anni di musica ho sempre variato tanto.
Hai ancora un sogno da realizzare?
Di sogni ne ho tanti, un uomo che non sogna è un uomo morto. Ogni volta che scrivo sogno, e anche dopo che il pezzo esce penso che ogni artista sogna che vada alla grande. Io giro autoprodotto con la mia etichetta, quindi è sempre più difficile arrivare a tutti. A volte vivi più “l’incubo” che vedi pezzi che valgono un decimo del tuo e girano alla grande mentre il tuo pezzo che sai che vale non parte e gira come meriterebbe. Grazie per l’intervista ,ci sentiamo presto….DAJE.