“Tra le Mani”: il primo singolo di Marialuna e la sua riflessione sul lutto

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Con il suo singolo d’esordio, “Tra le Mani”, Marialuna racconta il processo di elaborazione del lutto che ha seguito la morte della nonna. Scritta nel 2021, la canzone esplora il legame insostituibile con la figura familiare, con un testo che riflette sul bisogno di una casa che fosse rifugio e un porto sicuro. La perdita è descritta come una ferita profonda, ma Marialuna giunge alla consapevolezza che l’amore nonostante tutto continua a esistere, anche quando ciò che sembrava banale non c’è più.

 

Hai scelto di pubblicare proprio questa canzone come primo singolo. Cosa ti ha spinta a partire da qui?

Come dico spesso, il testo di questa canzone è molto semplice e non nasce con lo scopo di scrivere qualcosa che colpisca o che rimanga in mente, ma nasce per tutt’altre ragioni. Ciononostante, dopo tanti anni, ho deciso che era ora di farmi coraggio, ritornare a fare musica, perché fare musica mi fa stare bene, e di condividere finalmente con gli altri quello che scrivo. Perciò, anche se “tra le mani” non è la prima canzone che scrivo, mi sembrava che fosse la canzone migliore con cui fare questo passo, una canzone simbolica che mi ha fatto iniziare questo percorso come se la mia nonna mi tenesse per mano e per me conta molto.

Quanto ha influito la figura di tua nonna nella tua crescita personale e artistica?

Mia nonna e mia madre sono state i punti fermi della mia vita. È grazie a loro che ho fatto tutto quello che ho fatto nella musica e al di fuori della musica. Mia nonna non era una persona di molte parole e, come me, poco espansiva fisicamente, eppure nei suoi silenzi era lei a muovere ogni cosa e a dimostrarci, nei gesti più velati, come in quelli più apparenti, il suo amore e il suo sostegno.

Esiste una frase o un gesto che lei faceva e che oggi ti guida ancora?

Come ho detto mia nonna era una persona che dimostrava costantemente il suo amore attraverso i gesti, dai più piccoli ai più grandi. Da quando non c’è più mi rendo conto sempre di più quando ci somigliamo caratterialmente e quanto per me nella vita, molto più delle parole contano i fatti.

Inoltre, lei per me è stata un grande esempio d’amore. Nella canzone, infatti, parlo di una collana, che ritroviamo anche nella copertina, e quella collana esiste davvero e lei la ha indossata per ben 18 anni senza mai toglierla un istante. È una collana d’oro, a forma di cuore e con la stampa della foto di mio nonno. Questo mi ha sempre dimostrato cosa significhi amare e provare dolore, ma sempre con dignità, rispetto e senza farlo mai pesare a nessuno.

Hai sentito il bisogno di condividere questo brano con la tua famiglia prima della pubblicazione?

Si, certo. Con la mia famiglia ho un bellissimo rapporto e, non appena scrivo qualcosa, sono i primi ad ascoltarla.

Se dovessi dedicarle un’intera playlist, che canzoni ci sarebbero?

Sinceramente più che un’intera playlist c’è una canzone che mi fa pensare a lei e che, ancora oggi, non riesco ad ascoltare senza piangere. La canzone è “In the stars” di Benson Boone.

- 22/07/2025

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