
Elena Ballario proporrà un proprio brano in prima assoluta e una composizione pianistica di Carlo Rossaro.
Suoni in Movimento prosegue il suo viaggio nei Percorsi Sonori della Rete Museale biellese con un nuovo appuntamento dedicato all’incontro tra la grande tradizione lirica, la musica da camera e le melodie che hanno segnato il Novecento. Domenica 12 luglio, nella suggestiva cornice del Museo degli Acquasantini di Pettinengo, è in programma il concerto Viaggiando dalla lirica al musical: protagonista il soprano Daria Masiero, interprete di fama internazionale, accompagnata al pianoforte da Elena Ballario, pianista e compositrice. Il concerto avrà inizio alle ore 17.00, preceduto dalla tradizionale visita guidata al museo alle ore 16.00.
L’appuntamento sarà inoltre inserito nell’esperienza Profumi e Suoni realizzata in collaborazione con il partner biellese Biellese Che Territorio, un percorso che unisce musica, cultura e scoperta del territorio. Il programma prevede il ritrovo alle ore 13.30 presso Piazza San Paolo (stazione) a Biella, lo spostamento verso Cascina Giocosa con visita guidata alle ore 14.00 e, successivamente, il trasferimento al Museo degli Acquasantini per la visita e il concerto. Un itinerario pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta delle eccellenze del territorio biellese attraverso un intreccio tra paesaggio, memoria e musica.
Il concerto Viaggiando dalla lirica al musical propone un percorso sonoro capace di attraversare epoche e linguaggi differenti: dalla lirica da salotto all’opera italiana, dalla musica cinematografica alle grandi pagine del musical e della canzone d’autore. Un racconto musicale in cui ogni brano diventa una storia fatta di emozione, eleganza e memoria, grazie al dialogo tra la voce del soprano e la sensibilità pianistica.
Il programma comprende anche un brano pianistico di Elena Ballario in prima esecuzione assoluta e una composizione di Carlo Rossaro, compositore dell’800 piemontese oggetto di un vasto progetto di ricerca e rivalutazione a cura di Elena Ballario, che si alternano al repertorio vocale che propone le pagine più amate della tradizione italiana e internazionale. Si parte da Francesco Paolo Tosti con Non t’amo più, Sogno e A Vucchella, esempi della raffinatezza della romanza da camera, per arrivare al teatro musicale di Giacomo Puccini con “Oh mio babbino caro” da Gianni Schicchi e “Vissi d’arte” da Tosca, due momenti simbolo del melodramma italiano.
Il viaggio prosegue con la suggestione poetica di Antonín Dvořák e Song to the Moon dall’opera Rusalka, per poi aprirsi alle atmosfere del cinema attraverso le celebri musiche di Ennio Morricone, con i temi di Nuovo Cinema Paradiso e C’era una volta il West. Il percorso arriva quindi al musical internazionale con Memory da Cats di Andrew Lloyd Webber, alle sonorità americane di George Gershwin con Summertime, fino alla grande tradizione della canzone napoletana con Non ti scordar di me di Ernesto De Curtis.
Protagonista del concerto sarà Daria Masiero, soprano lirico italiano apprezzato per la raffinatezza interpretativa, la sensibilità musicale e la qualità timbrica della voce. Dopo la formazione al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e il perfezionamento presso l’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, ha costruito una carriera internazionale interpretando alcuni dei ruoli più importanti del repertorio verdiano e pucciniano nei principali teatri italiani ed esteri. Tra le sue interpretazioni figurano ruoli come Elisabetta in Don Carlo, Lady Macbeth in Macbeth, Tosca, Desdemona in Otello e numerose produzioni nei teatri di Europa, Asia e Australia, collaborando con direttori e registi di primo piano.
Al suo fianco Elena Ballario, pianista e compositrice, docente presso il Conservatorio di Torino, attiva da anni sia nell’ambito concertistico sia nella ricerca musicale. Dal 2000 affianca all’attività esecutiva una intensa produzione compositiva e di trascrizione, con opere pubblicate e incise da importanti etichette discografiche. La sua attività comprende anche progetti dedicati al rapporto tra musica e poesia, collaborazioni con interpreti teatrali e un costante impegno nella formazione di giovani musicisti.
A fare da cornice all’appuntamento sarà il Museo degli Acquasantini di Pettinengo, realtà unica nel panorama museale italiano, nato dalla passione per una forma d’arte devozionale spesso poco conosciuta ma profondamente legata alla storia quotidiana delle comunità. La collezione raccoglie centinaia di acquasantini provenienti da epoche e territori diversi, realizzati in materiali come ceramica, metallo, vetro e gesso, testimonianza della religiosità domestica e della cultura popolare tra Ottocento e Novecento.
Un appuntamento che unisce musica e territorio, valorizzando luoghi e storie attraverso un’esperienza capace di andare oltre il semplice concerto: un viaggio tra voce, memoria e bellezza, nel cuore del Biellese.
Daria Masiero
Daria Masiero è un soprano lirico italiano, apprezzato per la raffinatezza interpretativa, la sensibilità musicale e la qualità timbrica della voce, capace di unire forza drammatica ed eleganza stilistica. Intraprende gli studi musicali dedicandosi inizialmente al violoncello e alla didattica della musica, per poi perfezionarsi nel canto lirico presso l’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, dove ottiene una borsa di studio come solista e studia sotto la guida di importanti maestri della tradizione operistica italiana.
Ha debuttato in numerosi ruoli di primo piano nei principali teatri italiani e internazionali, affermandosi come interprete di riferimento soprattutto nel repertorio verdiano e pucciniano. Tra le sue interpretazioni più significative figurano Fiora ne L’amore dei tre Re di Montemezzi a New York, Liù in Turandot di Puccini a Seoul, Amelia in Un ballo in maschera, Elisabetta in Don Carlo, Lady Macbeth in Macbeth, Tosca e Desdemona in Otello.
La sua carriera l’ha portata a esibirsi in importanti teatri e festival italiani e internazionali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Festival di Salisburgo, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo, oltre a produzioni in Europa, Asia e Australia. Ha collaborato con direttori e registi di rilievo internazionale come Antonio Pappano, Riccardo Muti, Daniel Oren, Gianandrea Noseda, Plácido Domingo, Franco Zeffirelli e Pier Luigi Pizzi.
Accanto all’attività operistica, ha sviluppato un’intensa carriera concertistica e sinfonica, interpretando importanti produzioni come il Requiem di Verdi, lo Stabat Mater di Rossini e A Midsummer Night’s Dream di Mendelssohn. La sua voce, dal timbro caldo e omogeneo, si distingue per una solida tecnica, una forte attenzione al valore espressivo della parola e una particolare affinità con il melodramma italiano dell’Ottocento e il repertorio di Verdi e Puccini.
Oltre all’attività artistica, si dedica all’insegnamento del canto lirico e alla formazione di giovani interpreti attraverso masterclass in Italia e all’estero.
Elena Ballario
Pianista e compositrice, Elena Ballario È docente di ruolo dal 1995 e dal 2007 insegna Pratica e Lettura Pianistica e Lettura a Prima vista presso il Conservatorio di Torino. Dal 1988 suona stabilmente in duo con il violoncellista Sergio Patria. Dal 2000 affianca alla carriera concertistica un’intensa attività compositiva e di trascrizione, incisi in tre CD dall’ensemble e regolarmente eseguiti in Italia e all’estero. Ha realizzato numerosi spettacoli di musica e poesia collaborando con attori quali Ugo Pagliai, Paola Gassman e Pamela Villoresi. È attiva anche nel campo didattico con pubblicazioni per Volontè & Co. e seminari dedicati alla Lettura a Prima Vista, ambito per cui ha sviluppato una propria metodologia. Dal 2016 promuove il progetto di riscoperta dell’opera del compositore piemontese Carlo Rossaro, con convegni, pubblicazioni e numerose esecuzioni concertistiche. Le sue incisioni discografiche comprendono collaborazioni con etichette come Tactus, Brilliant Classics, Dynamic e Odradek Records. Collabora per revisioni critiche ed è pubblicata dalla casa editrice RaiteriMusica.
La sede
Il Museo degli Acquasantini è una realtà davvero particolare e affascinante nel panorama museale italiano. Situato nel piccolo borgo di Pettinengo, questo museo è dedicato a una forma d’arte devozionale spesso poco conosciuta ma ricchissima di storia: gli acquasantini, piccoli contenitori per l’acqua benedetta che si trovavano tradizionalmente nelle case. La collezione raccoglie centinaia di esemplari provenienti da diverse epoche e regioni, realizzati in materiali vari — ceramica, metallo, vetro, gesso — e decorati con immagini sacre, simboli religiosi e motivi popolari. Attraverso questi oggetti si può leggere un pezzo importante della cultura domestica e della religiosità quotidiana, soprattutto tra Ottocento e Novecento. Il museo nasce grazie alla passione di collezionisti e volontari locali e oggi rappresenta una tappa interessante per chi visita il territorio biellese, anche per la sua capacità di raccontare una storia intima e familiare della fede, lontana dai grandi capolavori ma profondamente radicata nella vita di tutti i giorni.
È consigliata la prenotazione tramite SMS/WhatsApp al numero 370 303 1220 oppure via mail a segreteria@nuovoisi.it entro le ore 12.00 del giorno del concerto.
Biglietteria
€ 8,00 biglietto intero
€ 5,00 soci NISI, giovani under 35
€ 3,00 convenzioni con Città Studi, familiari ospiti Anffas, familiari Associazione PGS White di Salussola
Ingresso gratuito per ospiti Cooperativa Anffas e minori di 12 anni
Non è previsto il pagamento con POS.
Per l’esperienza “Profumi e Suoni”:
ritrovo ore 13.30 presso Piazza San Paolo (stazione) Biella
visita guidata a Cascina Giocosa ore 14.00
trasferimento al Museo degli Acquasantini e concerto
Info e prenotazioni Biellese Che Territorio: +39 339 2211416