Sulle note dell'inconscio, di Filippo Stasi
Sulle note dell’inconscio, di Filippo Stasi

Sabato 17 Aprile al Teatro Eliseo di Roma

Sabato 24 Aprile in streaming, ore 19:30 su teatro.it

SULLE NOTE DELL’INCONSCIO

Di Fillippo Stasi

 

 

Riconoscimenti

Miglior spettacolo al Pan Teatro Festival, Villaricca Miglior attore al festival O’curt, San Giorgio a Cremano Candidato Miglior regia ai Corti della formica, Napoli

con

Anna Bocchino Emanuele Iovino Gaetano Frazese Nicola Tartarone

 

Scene: Mario Ferrillo

Costumi: Francesca Liguori

Musiche originali: Mario Autore

Foto di scena: Flavia Tartaglia

Testo, regia e disegno luci: Filippo Stasi

Con la collaborazione di Piccola Città Teatro Sinossi

Sulle note dell'inconscio, di Filippo Stasi
Sulle note dell’inconscio, di Filippo Stasi

 

Tra passato, presente e futuro, si ripercorre la vita di Jackson Pollock. Una vita segnata, da alcolismo, amore e dal bisogno incolmabile di affermarsi come artista in quel periodo storico a cui appartiene, dove è in auge Pablo Picasso. Un nero disarmante delimita i contorni dei luoghi vissuti da “Jack”. Sgabelli, sedie, radio, pennelli, tele e barattoli di vernice sono sparsi disordinatamente nel suo laboratorio come pezzi di vita nella sua mente, il tutto compone il quadro complessivo di una esistenza non facile e “Jack” è costretto a ripercorrere i dolori più profondi, per trasformarli, al fine di accettare che il lavoro che persegue da anni, è effettivamente ciò che ha tanto desiderato in vita. É l’esempio di come l’uomo possa arrivare ad “individuarsi” e accettare il proprio posto nel mondo ovunque esso sia, un percorso comune a tutti al fine di suggerire lo stesso viaggio all’animo di chi guarda.

 

NOTE DI REGIA

Qualsiasi uomo è continuamente in crisi con se stesso. Si pone domande che discutono continuamente le scelte effettuate o che dovrà effettuare. E finché non si è disposti a guardarsi veramente dentro, piuttosto che trovare risposte negli altri, ponendosi continuamente al di sotto di un giudizio, queste domande non trovano risposta. E non è detto che queste non arrivino per caso.

Utilizzando Jackson Pollock come capro espiatorio si tenta di descrivere il forte dualismo presente nell’uomo. Si tenta di focalizzare l’attenzione nella ricerca di risposte a quelle domande che tanto ci arrovellanno. Risposte che non possiamo trovare negli altri, nemmeno se questi si prendono cura di noi. Prendendo da esempio la vita di Pollock ma soprattutto il suo modo di fare arte, ossia l’elaborazione di un evento anti-concettuale che rivela il suo scopo soltanto alla fine, la messinscena mostra gli avvenimenti storici della vita dell’artista, quegli avvenimenti che si proiettano nel suo inconscio e che lo aiutano a maturare un’ arte in cui finalmente può identificarsi in modo apparentemente confusionario ma che si rivela nel suo scopo solo alla fine.

I personaggi rappresentati sono quelli che segnano la vita reale di Jack, gli stessi che poi danno vita ad altre entità: proiezioni di  Jack  che  lo  accompagnano  nel  suo  inconscio. Sulle note dell’inconscio è un tentativo di messinscena che esplora la contemporaneità degli avvenimenti esterni e interni, cercando di analizzare il concetto stesso di “realizzazione del se personale nei confronti di quello collettivo”.

Recensito da:

Eroicafenice:    https://www.eroicafenice.com/teatro/i-corti-della-formica-i-primi-tre-spettacoli-in-gara-della- xiv-edizione/?fbclid=IwAR07OJvpnkvop5kBhUy1gAwz44xDL1VK_CZxXxGkP3nbHsGg1–drCG2-Yw

Ex    partibus:    https://www.expartibus.it/pop-corn-vince-la-prima-serata-de-i-corti-della-formica-2019/? fbclid=IwAR3gbjxbkcE3s2AfrKi37WnvYGb5XHrX76RjP-mYkK2uYxszkJA3C2m5KJc

Punto Magazine: www.puntomagazine.it/articoli/Sullenotedellinconscio

Il Roma: www.ilroma.net/curiosita/lo-spettacolo/sulle-note-dellinconscio

Quarta Parete:    www.quartaparetepress.it/2020/02/20/sulle-note-dellinconscio-in-scena-la- vitadi-jackson-pollock

Artemente notizie:    www.artementenotizie.it/sulle-note-dellinconscio-filippo-stasi-uno- spettacoloemerge-ed-immerge/

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