Premio di Drammaturgia Cendic Segesta 2019. Pubblicato il bando

8

Premio di Drammaturgia Cendic  Segesta 2019

 

Caratteristiche

Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic, in collaborazione con il C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale, l’Ente Parco Archeologico di Segesta, il “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache 2019” e il NUOVO IMAIE, indice la V Edizione del Premio Cendic Segesta, dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, con la partecipazione del  Teatro di Roma e Biblioteche di Roma.

Il Premio ha l’intento di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali. Essendo un premio nato in seno ad un’associazione di drammaturghi, intende assicurare agli autori partecipanti tre cose essenziali: 1) un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica; 2) premi concreti quali allestimento e repliche; 3) attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il Premio è aperto a tutti gli autori, iscritti o non iscritti al Cendic, ad altre associazioni di autori o alla Siae. Il Premio non pone limiti di età, di generi drammaturgici, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche. Criteri obbligatori sono invece che i testi siano degli originali scritti in italiano (non in dialetto e non opere di traduzione), non siano mai stati messi in scena, non siano mai stati pubblicati e non abbiamo vinto altri premi. Possono partecipare anche autori di nazionalità straniera (questo soprattutto per includere anche gli autori figli di immigrati stranieri, cresciuti in Italia ma ancora privi di cittadinanza italiana).

L’edizione del Premio CENDIC Segesta 2019 è a tema libero.

La partecipazione al Premio Cendic Segesta è gratuita.

Il Premio prevede l’assoluto anonimato dei concorrenti, garantito dal Notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma.

Ogni autore può partecipare con un solo testo. Qui di seguito le parole “opera” o “testo”  verranno usate entrambe per indicare gli elaborati a concorso. Ogni testo può concorrere per una sola edizione del Premio, pertanto non può essere stato già presentato nelle edizioni  precedenti e non potrà essere ripresentato in edizioni successive. Cambiamenti di titoli e parziali rimaneggiamenti dell’opera, non appena rilevati,  porteranno all’esclusione automatica e inappellabile della stessa.

Gli autori vincitori non possono concorrere nell’edizione immediatamente successiva a quella in cui si sono aggiudicati il Premio.

Il premio

Delle opere presentate, che rimarranno anonime secondo le modalità di seguito indicate, ne saranno selezionate cinque, delle quali una vincerà il Premio Cendic Segesta.

 Il premio per il vincitore consiste nell’allestimento dell’opera vincitrice, prodotta dal C.T.M. -Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, e nelle rappresentazioni dello spettacolo a Segesta, Locri, Roma. Il debutto nazionale avverrà nell’ambito del “Calatafimi-Segesta Festival Le Dionisiache 2020”, che ospiterà la residenza di preparazione dello spettacolo.

Tutti i cinque finalisti godranno dell’iscrizione gratuita al Cendic per il 2020 e della partecipazione alla serata di premiazione, nel corso della quale verranno presentati ad un pubblico di operatori teatrali, critici e studiosi insieme alle proprie opere, delle quali verranno lette alcune scene da attori del Nuovo Imaie.

Il Premio si svolge in due fasi.

 

 

Prima fase

I partecipanti al premio dovranno inviare i loro testi, entro e non oltre il 10 settembre 2019, esclusivamente per via telematica alla pec  maria.dangelo@postacertificata.notariato.it del notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma, con studio in Via Postumia n.1A/3 Roma- 00198, garante del premio. I testi dovranno essere inviati in allegato formato pdf privo di firma e di qualsiasi altro elemento, anche informatico (sincerandosi cioè che il nome del concorrente non risulti visibile nelle info file), che possa ricondurre all’autore,  contestualmente dovrà  essere inviato un altro allegato contenente soltanto i dati anagrafici dell’autore, senza alcun richiamo all’opera; unico collegamento tra autore e opera sarà l’invio contestuale dei due allegati.

Il notaio assegnerà ad ogni coppia di allegati ad essa pervenuti uno stesso numero, in modo che ad ogni testo numerato corrisponda l’autore contraddistinto dallo stesso numero. Il notaio custodirà separatamente gli allegati contenenti i testi anonimi e gli allegati contenenti i dati anagrafici degli autori privi di ogni riferimento all’opera. Scaduto il termine per l’invio dei testi al Notaio, quest’ultimo invierà alla pec del Cendic soltanto gli allegati contenenti  i testi anonimi affinché vengano giudicati dalla giuria della cosiddetta prima fase.

La giuria della prima fase sarà composta dagli autori iscritti al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic  che vorranno farne parte e che, entro il 30 agosto 2019, invieranno la propria adesione via mail (info@centrodrammaturgia.it) alla Presidente del Cendic, che è anche la Presidente della Giuria del Premio Cendic Segesta..

La giuria sarà suddivisa in sezioni contraddistinte con numeri romani e costituite da un numero uguale di giurati, non inferiore a 4 (quattro). Per la corretta formazione delle sezioni potrebbe esserci la necessità di richiedere l’adesione di ulteriori giurati.

Ad ogni sezione sarà attribuito un  ugual numero di testi e, se il numero delle opere pervenute dovesse risultare matematicamente indivisibile per il numero delle sezioni costituite, i testi avanzati dopo l’uguale ripartizione saranno assegnati alle sezioni per estrazione, il tutto sotto la direzione e il coordinamento della Presidente. Una volta effettuata l’attribuzione alle sezioni dei testi a concorso, questi verranno recapitati, sempre in forma anonima, ai giurati delle rispettive sezioni mediante posta elettronica.

Ogni sezione avrà quattro settimane di tempo per la lettura delle opere assegnate. Quindi ogni membro di sezione esprimerà obbligatoriamente tre voti e, pena la decadenza dal premio, non potrà votare la propria opera.

Nel caso in cui, avendo partecipato al Premio, la sua opera sia stata casualmente assegnata alla sua sezione, all’atto del recepimento dei testi il socio giurato può chiedere alla Presidente del Premio di essere spostato in un altro gruppo di lettura.

Le schede non contenenti tre preferenze saranno annullate. Effettuata la votazione, le schede, ognuna delle quali dovrà recare il nominativo e il recapito del votante, saranno inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, presidente@pec.centrodrammaturgia.it, entro e non oltre il giorno 12 ottobre 2019 e le stesse non potranno essere consultate da soggetti estranei agli addetti allo spoglio dei voti, se non dopo l’assegnazione del Premio.

Sotto il coordinamento della Presidente Cendic saranno conteggiati i voti riportati dalle singole opere e le prime dieci più votate saranno rinviate per posta elettronica a tutti i soci giurati di tutte le sezioni, i quali avranno quindici giorni di tempo per votare – tra questi primi dieci arrivati – i tre testi che giudicheranno migliori. Anche in questa seconda votazione, le schede non contenenti tre preferenze saranno annullate e non è permesso votare per la propria opera, pena la decadenza dal Premio.

Effettuata la seconda votazione, le schede, ognuna delle quali dovrà recare il nominativo e il recapito del votante, saranno inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, presidente@pec.centrodrammaturgia.it, entro e non oltre il giorno 28 ottobre 2019 e le stesse non potranno essere consultate da soggetti estranei agli addetti allo spoglio dei voti, se non dopo l’assegnazione del Premio.

Sotto il coordinamento della Presidente Cendic saranno conteggiati i voti riportati dalle singole opere e le cinque opere che avranno ricevuto più preferenze passeranno alla seconda fase.

I titoli delle opere componenti la cinquina dei finalisti non verranno resi pubblici  prima della cerimonia pubblica di presentazione degli autori finalisti e la designazione dell’opera vincitrice.

Attraverso il presente bando si rende pertanto noto ai partecipanti che, se da un lato il premio garantisce l’anonimato delle opere, dall’altro le opere non saranno giudicate tutte dagli stessi giurati, dipendendo esclusivamente dal caso l’assegnazione dei singoli testi ai giurati, componenti in ugual numero, non inferiore a quattro, le costituite sezioni.  Si garantisce invece che tutte le dieci opere più votate verranno lette da tutti i soci giurati per la seconda votazione, con la quale verrà designata  la cinquina delle opere finalisti.

Seconda fase

Per la seconda fase del Premio Cendic Segesta, la giuria tecnica, che designerà il vincitore tra i cinque finalisti (o più di cinque in caso di votazione ex aequo), è composta da Nicasio Anzelmo, Direttore artistico del Festival di Calatafimi Segesta “Le Dionisiache 2019”, Carmelo Grassi, distributore e organizzatore teatrale; Marcantonio Lucidi, critico teatrale; Manuela Mandracchia, attrice; Maria Rosaria Omaggio, attrice e regista; Domenico Pantano, produttore teatrale e attore; Silvano Piccardi, attore e regista; Orazio Torrisi, produttore teatrale e regista, Pamela Villoresi, attrice, Direttrice artistica del Teatro Biondo Stabile di Palermo.

A loro si affianca la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, che coordinerà i lavori della giuria tecnica senza diritto di voto, avendo già votato nella prima fase.

La giuria tecnica riceverà i testi finalisti senza indicazione dei nomi degli autori e senza graduatorie.

Ogni membro della giuria tecnica dovrà compilare una scheda di valutazione per ognuna delle opere finaliste ed esprimere il proprio voto entro il 15 novembre 2019.

I voti della giuria giungeranno separatamente, tramite posta elettronica, all’indirizzo della Presidente del Premio. Il voto a maggioranza semplice sancisce il testo vincitore.

L’identità dell’autore è conosciuta solo dal notaio Maria Borsellino D’Angelo che, a votazione avvenuta, nella terza decade del mese di novembre 2019 verbalizzerà in Roma, alla presenza della Presidente del Cendic i risultati del premio, con l’individuazione dei nomi dei finalisti e del vincitore. Tale verbale rimarrà secretato sino al giorno della premiazione.

La Presidente del Cendic provvederà a stilare la Motivazione del Premio, ad informare i cinque autori finalisti e ad invitarli alla serata di premiazione, che avrà luogo tra la terza decade di novembre e la seconda decade di dicembre 2019 al Teatro Argentina (o Teatro Valle) di Roma.

La presenza degli autori finalisti alla cerimonia di proclamazione del testo vincitore è conditio sine qua non per concorrere all’assegnazione del Premio.

In quella sede gli autori dei cinque testi finalisti verranno presentati al pubblico e agli addetti ai lavori e le loro opere illustrate dai componenti della giuria tecnica e da noti attori italiani appartenenti al NUOVO IMAIE, che ne leggeranno alcune scene.

Si procederà infine alla proclamazione del testo vincitore, che  avverrà con la lettura  “in diretta” da parte del notaio Maria Borsellino d’Angelo dei voti della giuria tecnica e l’autrice/autore dell’opera premiata verrà chiamata/o sul palco, ove verrà data lettura della Motivazione del Premio.

Il Comune di Calatafimi Segesta ospiterà la messa in scena del testo vincitore, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale, nell’edizione 2020 del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache”, che assicurerà la residenza di preparazione dello spettacolo. Oltre a Segesta, sono previste nel corso della stagione  teatrale  2020/21 rappresentazioni a Locri e Roma.

Le date

23 luglio 2019 : apertura del bando.

10 settembre: chiusura del bando.

12 settembre: distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri della giuria dei Soci Cendic.

13 ottobre: scrutinio delle schede pervenute entro l’12 ottobre e cernita dei dieci semifinalisti.

13 ottobre: invio dei dieci testi semifinalisti a tutti i soci giurati di tutte le sezioni.

29 ottobre: scrutinio di tutte le schede pervenute entro il 28 ottobre e individuazione dei cinque testi più votati, che formeranno la cinquina dei finalisti.

30  ottobre : distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria tecnica.

15 novembre: deliberazione della giuria qualificata e votazione del testo vincitore.

Terza decade di novembre 2019: apertura da parte del notaio Maria Borsellino D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti e individuazione del nome dell’autore/trice risultato/a vincitore/trice. Tale nome resterà secretato nel verbale steso dal Notaio alla presenza della Presidente del Premio sino alla cerimonia di premiazione.

Terza decade di novembre-seconda decade dicembre 2019: cerimonia di assegnazione del Premio Cendic Segesta, V edizione,  al Teatro Argentina o al Teatro Valle di Roma.

2020: Allestimento del testo vincitore del premio Cendic a Segesta, Locri, Roma, prodotto dal C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano.

*Il Cendic  si riserva di comunicare eventuali variazioni di programma.

LASCIA UN COMMENTO

Prego, inserisci il tuo commento
Prego, inserisci il tuo nome