Si tratta del primo EP del progetto musicale ideato dal musicista padovano LUKE WARNER. Un mini album strumentale di genere ambient/post-rock con venature darkwave, che vede la collaborazione al mix e mastering di Alberto De Grandis. Splendido l’artwork di Ddazed che sicuramente avrebbe mandato in visibilio uno che in fatto di multiversi se ne intendeva ovvero il grande Stephen Hawking. «Lost Desires è un insieme di colori, visioni, emozioni mescolate a paesaggi incantati e terre desolate. È la luce, ma allo stesso tempo l’oscurità, un caldo abbraccio ma anche un gelido addio». Prelude to desire

L’ Ep “Lost Desires” raccoglie composizioni strumentali strutturate partendo dall’utilizzo di piano e synth, a cui poi si sono aggiunti basso, chitarre e batteria. Le fonti principali d’ispirazione arrivano da band post-rock/shoegaze, film visionari (Lynch su tutti), e pitture visionarie (Goya, Blacke, Füssli). Il genere proposto è principalmente l’ambient/post-rock con venature che puntano alla darkwave.  Abbiamo ascoltato con molta attenzione tutte le tracce: AIR, IN A DREAM, LOST DESIRES, DECAYING FLOWERS, KODAMA. Ad un certo punto è come se la mente conscia non è in grado di seguire suoni, note, composizioni dis/armoniche e deve attingere ad energie superiori, magari come quelle di un terzo occhio. Ci vedo molta psichedelìa (che non guasta) in questo lavoro pregevole, che affonda le sue radici in moods total black che avvolgono l’ascoltatore in una spirale dove suggestioni metropolitane, post punk, post atomiche, dark metal si fondono in un’alchimia genomaticamente perfetta. Questo lavoro potrebbe ascoltarsi tranquillamente mentre si legge Lo strano caso di Charles Dexter Ward di H.P.P Lovecraft.  That’s all folk!

Prelude to Desire è un progetto di Luca Guarnieri, in arte Luke Warner, già cantante e musicista di una dark eltectro band (Barafoetida), e cantante di una band alternative metal (Painful Happiness). L’idea del progetto nasce nel febbraio 2019 e si concretizza a giugno 2020, con l’uscita del primo mini album autoprodotto “Lost Desires”. L’EP vede la collaborazione al mix e mastering di Alberto De Grandis (già coproduttore di band come Bad Pritt, Kleinkief, Wora Wora Washington, Grimoon, Kill your Boyfriend, Zabrisky, Barafoetida), mentre l’artwork è stato dipinto da Ddazed. Le canzoni sono esclusivamente strumentali.

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