Barbara Eramo è lontana anni luce dalla ridondanza della comunicazione odierna. Cantautrice tarantina si esprime attraverso la scelta di cantare in italiano ma anche in altre lingue esistenti e non, sia in termini lessicali che musicali. L’arte dell’incontro è la matrice del DNA del suo nuovo album “Emisferi” che si distingue per definizione. 

Emisferi, l’album: da dove viene il titolo? Il titolo è nato proprio con l’intenzione di raccontare gli opposti , le differenze  e dunque le paure che spesso celano dietro ad esse…ma  gli emisferi costituiscono una unità da cui non si può prescindere, questa osservazione semplice è un paradigma dell’esistenza che se ricordata nei tanti modi possibile, con l’arte , col dialogo, con l’esperienza stessa, dovrebbe quantomeno indebolire la tendenza al pregiudizio,…o almeno questo è il desiderio che mi ha mosso.

La grande onda: singolo estratto che è anche un videoclip delicato e particolare. Ce ne parli? il brano è di Roberto Procaccini ed io ho aggiunto dei fraseggi vocali perchè me ne sono innamorata…..come nella sindrome di Stendhal in cui si è preda dell’estasi artistica , per me questa musica ha le sembianze di un quadro e quindi il video ha seguito le stesse movenze fino a farmene diventar parte….nella musica come nel video/quadro.

Qual è stato il palco che ti ha dato più soddisfazione? E perché? 

Non posso dire ce ne sia stato solo uno….quello di Sanremo è ovviamente stato il più eclatante e per me è stato importante anche per sfidare la paura immane che ne avevo. Dunque bellissimo. Ma ogni palco anche il più piccolo, quando riesce a raccogliere l’attenzione del pubblico e ad emozionarlo per me diventa il palco più importante del mondo.



Cosa si prova ad essere chiamata da tanti colleghi per essere la voce nei loro spettacoli? 

Mi sento privilegiata, ho potuto cantare cose diverse in tante lingue e mi incuriosisce sempre come una partitura possa prendere sembianze tanto diverse in base al timbro, all’arrangiamento, al tipo di emissione vocale, alla lingua. Non fa che arricchirmi e spero di poter lavorare sempre più soprattutto nel mondo delle colonne sonore che per me sono una grande passione.

Hai qualche “rituale” prima di salire sul palco? 

Non esattamente, forse dovrei ma è difficile avendo spazi sempre molto diversi ….credo il rituale si possa eseguire soprattutto a teatro con un camerino che permetto quell’attimo di raccoglimento….ma io molto spesso suono anche nei club dove fino ad un secondo prima di salire sul palco sto magari parlando con qualche amico, spettatore o col fonico ecc….l’unica è salire e mettercela tutta!

Qualche ostacolo che ti spaventa?

La precarietà del nostro lavoro spesso mi dà da pensare, questa pandemia ha ulteriormente fatto emergere il problema. 

 

prossimi appuntamenti live

14/15/16 Luglio 2020 – Milano – Chiostro Nina Vinchi
“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti 

17 Luglio 2020 – Milano – Casa Jannacci
“Pilato”- Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

18 Luglio 2020 – Milano – Biblioteca Cassina Anna
“Pilato”- Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

19 Luglio 2020 – Roma
“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

22 Luglio 2020 – Bergamo
“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti 

24 Luglio 2020 – Roma – Casetta Rossa 

Barbara Eramo & Diana Tejera 

4 Agosto 2020 – Roma – Auditorium Parco della Musica
Barbara Eramo con la Banda Ikona di Stefano Saletti, Cafè Loti, Nando Citarella e Tamburi del Vesuvio, Pejman Tadayon Sufi ensemble “La notte del caffè”

5 settembre 2020 – Capo Vaticano (Vv) – Il Porticello

Barbara Eramo, Stefano Saletti e Baobab Ensemble “Notte mediterranea”

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