Ella & John – The Leisure Seeker

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Ella & John, The Leisure Seeker è l’ultimo film a firma di Paolo Virzì e prima opera del regista italiano in lingua inglese, presentata alla LXXIV Mostra del Cinema di Venezia.

Ambientato in America nel 2016 in un periodo riconducibile a quello della campagna elettorale di Trump per le presidenziali, ci offre uno spaccato quotidiano di quella che è la verosimile vita, oggi, di due persone avanti negli anni assimilabile alle esistenze di tanta altra gente nella stessa identica condizione con gli opportuni distinguo costituiti dalla tipicità dell’American way of life.

Ella è gravemente malata ed è la mente di un percorso a ritroso nel passato che, iniziato nel Massachusets, luogo di residenza della coppia, lungo la Old Route 1, terminerà in Florida a Key West con la visita alla casa-museo di Hemingway, meta ambita da sempre da John, professore di letteratura angloamericana che ha perso la memoria conservando, tuttavia, una salute perfetta sufficiente per consentirgli di fare da autista in quest’avventura.
Ella decide per entrambi di intraprendere un viaggio a bordo del ‘Leisure Seeker’, il camper regalatole dai suoi genitori che li ha accompagnati in tante vacanze nei primi anni della loro vita insieme.
Il loro itinerario riserverà molte sorprese, oltre a sottolineare con ironia garbata la condizione dei due anziani alla ricerca di un tempo perduto che non potrà più tornare. Un tempo fatto di ricordi lontani, stimolato dalle diapositive proiettate da Ella ogni sera con caparbietà nel disperato tentativo di suscitare in John un improbabile ripristino della sua integrità di corpo e mente e della loro normalità di coppia.
In questa summa cinematografica affiorano malinconia e solitudine. Ella e John vengono avvicinati da una miriade di personaggi minori, nessuno dei quali, tuttavia, ha realmente intenzione di instaurare con loro relazioni fatte di vera reciprocità. Entrambi i protagonisti si aprono al mondo attraverso le strategie a loro più consone, Ella col suo chiacchiericcio disinvolto, mai malevolo, John con le sue lezioni itineranti di letteratura incentrate sugli autori che più ha amato, senza tuttavia riuscire a carpirne un’attenzione prestata  con autenticità e reale empatia.

Altri personaggi di spicco sono i figli Will e Laura. Will è ancora alla ricerca di una propria identità, anche professionale, probabilmente anche a causa della difficoltà di mettersi alla pari di una figura di spessore culturale come quella di suo padre; Laura è riuscita a realizzarsi nel lavoro raccogliendo l’eternità paterna per dedicarsi all’insegnamento, a sposarsi e a farsi una famiglia ma vive una relazione coniugale piatta e senza più emozioni, ben diversa dall’input costituito dalla ricchezza emotivo-sentimentale fornitale dai suoi genitori, ancora legatissimi l’uno all’altra tanto da sperperare una piccola fortuna pur di dormire insieme in un letto matrimoniale nell’unica suite libera di un resort di lusso.

In ogni angolo del film si respira quella che è l’aspettativa di Ella: condurre gli ultimi giorni della vita sua e di suo marito in sufficiente autonomia senza dar fastidio a nessuno, in primis ai loro figli, preoccupati dalla loro fuga ma alla fine capaci di capirla e accettarla pur non condividendola appieno.
Un film dal finale estremamente coerente nella sua tristezza pacata e leggera, mai appesantita da  inutili buonismi, che fa riflettere su quello che  è il destino di buona parte della popolazione dei paesi occidentali: prolungare la propria vita fisica. A sprezzo, tuttavia di ciò che più la rende sopportabile: il possesso di una decorosa efficienza mentale che è poi condizione primaria per assicurarci piena libertà.

Scheda del film:

DATA USCITA: 18 gennaio 2018

GENERE:  Drammatico

ANNO: 2017

REGIA: Paolo Virzì

ATTORI: Helen Mirrer, Donald Sutherland, Kirsty Mitchell, Christian McKay, Dana Ivey, Janel Moloney, Joshua Mikel, Dick Gregory, Chelle Ramos, Joshua Hoover

PAESE: Italia, Francia

DURATA: 112 Min

ph credits: coomingsoondotit

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