
Etichettare Con Fuoco come semplice album jazz sarebbe riduttivo. Il lavoro di Daniela Spalletta e Stefania Tallini si colloca infatti in un territorio creativo più ampio, dove convivono tradizione colta europea, culture popolari, improvvisazione e scrittura contemporanea.
Ciò che rende particolarmente efficace il progetto è la naturalezza con cui questi elementi vengono assimilati e trasformati. Nulla appare programmatico o dimostrativo: il dialogo tra i linguaggi nasce da una necessità espressiva autentica e non da una ricerca di originalità a tutti i costi.
La dimensione cameristica favorisce un ascolto ravvicinato, mettendo in evidenza la qualità dell’interazione e la ricchezza delle sfumature interpretative. Ogni brano contribuisce alla costruzione di un universo sonoro coerente, nel quale la complessità si accompagna sempre a una forte tensione comunicativa.
Un album che conferma come la ricerca musicale possa ancora essere terreno fertile per la costruzione di nuove forme di racconto.