
Formazione musicale, esperienze dal vivo e una lunga attività tra band e progetti indipendenti: il primo album solista segna una nuova fase nella carriera del cantautore

Dietro “Musica sostenibile”, primo album solista di Izine, c’è un percorso musicale costruito negli anni attraverso studio, concerti, produzioni e collaborazioni.
Nato a Parma e residente a Reggio Emilia, Izine ha una formazione strettamente legata alla musica. È laureato in musica all’Alma Mater di Bologna e diplomato in canto moderno al Modern Music Institute. Suona chitarra e pianoforte e nel corso della sua attività ha avuto modo di esibirsi sia in Italia sia all’estero.
Il suo percorso live lo ha portato infatti anche nel Regno Unito, in Francia, Svizzera e Ungheria. Negli anni ha condiviso il palco con realtà musicali differenti, tra cui Sick Tamburo, Modena City Ramblers, Bluebeaters, Punkreas, Samuel dei Subsonica e Persiana Jones.
Parallelamente all’attività solista, Izine è voce e frontman della band ska The Troublemakers. Un’esperienza che si affianca a diversi progetti discografici portati avanti nel tempo con altre formazioni.
Nel 2024 aveva pubblicato l’EP “Fuori dal Mainstream”, registrato negli studi ferraresi di Manuele Fusaroli e prodotto da Michele Guberti per Alka Records. Un lavoro che aveva anticipato alcuni elementi del percorso poi confluito nel primo album solista.
“Musica sostenibile” rappresenta quindi un passaggio importante. Il disco raccoglie dieci tracce in cui Izine sceglie di mettere in primo piano la propria visione artistica e personale.
Prima della pubblicazione dell’album erano arrivati alcuni singoli. “Maledetta IA” è uscito il 13 marzo, seguito il 5 giugno da “L’uomo dell’anno”. L’11 settembre è stata poi pubblicata “Pianeta B”, ultima anticipazione del progetto.
Il filo conduttore rimane quello di uno sguardo critico ma non distaccato sulla contemporaneità. Ambiente, tecnologia, social media, rapporti umani e memoria generazionale entrano nelle canzoni senza perdere la dimensione narrativa.
A completare questa nuova fase c’è anche la scelta di legare la promozione del disco a un’idea concreta di sostenibilità, attraverso vinili riciclati e un tour affrontato in bicicletta.
Per Izine, dunque, “Musica sostenibile” non rappresenta soltanto un debutto solista, ma il punto di incontro tra esperienze maturate negli anni e una nuova direzione artis