Bunnyblack – il loro ep omonimo

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Il risultato di questo Ep è sicuramente apprezzabile. Un lavoro che amalgama battute lente e belle atmosfere che lambiscono il romantico e che ci regalano anche una densa malinconia autunnale. Se dovessimo attribuire un momento certo lo accosterei a quello notturno in grado di trasfigurare i testi in immagini intriganti.

La voce si sposa perfettamente in interessanti ambienti sonori costruiti su arrangiamenti che trovano piena giustizia in tutto il percorso del prodotto.

Se vogliamo dare una visione innovativa all’Ep l’andiamo sicuramente ad attribuire alle sonorità ben calibrate e di ottima fattura, con ritmi che creano una interessante impalcatura strutturale.

Un gusto di suoni realizzati con “buon mestiere”.

Se ripercorriamo i tempi è evidente che l’aura del progetto si spande o meglio si trasfigura da qualcosa che arriva dagli anni 80. Da quelle artefatte linee che hanno caratterizzato la new wave di quel periodo storico ma, niente male, se da tale contaminazione si arriva a proporre un prodotto che obiettivamente non è catalogabile come “vecchio” ma rappresenta una evoluzione moderna di un certo genere musicale .

Un buon lavoro su cui puntare per un seguito a lieto fine .

Link per lo streaming su Spotify:

https://open.spotify.com/album/5mLJPvBBm93NUoEuJM92gi

Data di rilascio: 22 novembre 2019

Label: Auto-produzione

Genere: dark wave, post punk, shoegaze

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