
Grande mobilitazione contro il Pride napoletano che si svolgerà il prossimo 5 luglio: anche Stefania Zambrano, organizzatrice di Miss Trans Europa, attrice, volto noto di vari eventi della comunità LGBTQ+, è scesa in campo per dire la sua: “Trovo assolutamente ingiusto che gli organizzatori del Pride abbiamo vietato di scrivere la frase “basta genocidio. Palestina libera” nel manifesto dell’evento. Non è possibile rimanere in silenzio di fronte all’orrore della guerra e delle stragi che si compiono lanciando le bombe. Le femminelle di Napoli stanno dalla parte della Palestina. questa è la nostra storia, la nostra lotta, il nostro orgoglio. D’altra parte, non posso ignorare la sofferenza e il dolore di chi lotta sotto le bombe, mettendo a repentaglio la propria vita, per la propria libertà e i propri diritti, dobbiamo dar voce a chi voce non ha” – ha detto la Zambrano. “Infatti, il tema della Palestina è molto scottante e di difficile risoluzione, io appoggio le posizioni del presidente di ATN (Associazione Transessuale Napoli), che si è dissociato dall’evento per il mancato inserimento di quella frase” – ha concluso Stefania.