
Il 4 luglio 2026 (ore 20:30) il Teatro Tedér di Napoli ospiterà la prima nazionale di “Dimenticata Pace”, il nuovo spettacolo di Murìcena Teatro inserito nel cartellone del Campania Teatro Festival. Liberamente ispirato alla Pace di Aristofane e diretto da Raffaele Parisi, il lavoro porta in scena una delle rare esperienze italiane di una compagnia professionistica composta interamente da attori non vedenti e ipovedenti. Il progetto fa parte del laboratorio permanente “Fare Teatro…oltre lo sguardo”, premiato dal Ministero della Cultura tra le sole dodici iniziative nazionali finanziate per l’impiego di artisti con disabilità.
In questa riscrittura del mito classico, il viaggio alla ricerca della pace perduta è intrapreso da un mendicante e dal suo cane-guida Nuvola. A fare da filo conduttore è la figura-cantastorie di Opora che narra in lingua napoletana il cunto della pace, mentre la guerra viene affrontata con i toni satirici e grotteschi della commedia antica. La vera rivoluzione dello spettacolo risiede nel ribaltamento della prospettiva: gli interpreti non sono fruitori passivi, ma guide di un attraversamento percettivo che si affida all’olfatto, al tatto e all’udito, trasformando il teatro in un’esperienza sensoriale immersiva, amplificata anche dall’architettura del Teatro Tedér, una suggestiva chiesa sconsacrata nel cuore di Napoli.
«Ci siamo chiesti dove cerchiamo la nostra pace in un mondo attraversato da guerre — spiega il regista e drammaturgo Raffaele Parisi —. Abbiamo lavorato sui corpi, sui suoni e sulla memoria. I nostri attori non vedono le immagini del conflitto che ci sommergono ogni giorno, ma ascoltano le notizie e le attraversano con il corpo. Forse la strada per ritrovare la pace passa proprio attraverso la bellezza e il prendersi cura dell’altro».