ADAMANTIS EUROPE LTD PROTAGONISTA SU RAI UNO NEL FILM “COMANDANTE”

  • WhatsApp
  • Telegram
  • Reddit
  • LinkedIn

L’azienda di Terni Adamantis Europe Ltd è protagonista su Rai Uno; proprio nei loro stabilimenti è stato costruito il sommergibile Cappellini del 1940 per il set del film di Edoardo De Angelis, dal titolo “Comandante”, in onda mercoledì 20 maggio in prima serata su Rai Uno, con Pierfrancesco Favino nel ruolo di Salvatore Todaro, eroe dei mari e nella Seconda guerra mondiale a capo della Cappellini, unità della Regia Marina.

Nella parole di Francesca Ceccarelli, il racconto di questa grande realizzazione.

Per le riprese del film, Cinecittà ci ha commissionato di ricostruire in ogni dettaglio il simulacro del sommergibile Cappellini. Il sottomarino è lungo 73 metri per 70 tonnellate di acciaio, ricreato seguendo i progetti provenienti dall’ufficio storico della Marina Militare. Una produzione accurata per la quale sono stati impiegati 5 mesi di lavoro. Il sommergibile è stato poi smontato e trasportato all’interno del bacino dell’arsenale della Marina Militare di Taranto, dove è stato rimontato da alcuni operai, sempre dell’Adamantis, sopra ad un apposito pontone di galleggiamento. Finito il montaggio il bacino è stato poi allagato per consentire la navigazione trainata dal sommergibile attraverso il mare piccolo di Taranto consentendo così l’inizio delle riprese da parte della produzione.
Non è la prima volta che Cinecittà ci affida degli incarichi per la realizzazione di materiale per set cinematografico. Questa volta però è stato un lavoro complesso, delicato ed impegnativo, che ci ha dato una grandissima soddisfazione.

A raccontare la trama del film è lo stesso regista Edoardo de Angelis. E’ il 1940, seconda guerra mondiale, e il sommergibile si trova in pieno Atlantico quando viene attaccato da un mercantile armato che viaggia a luci spente, il Kabalo, risponde al fuoco e lo affonda. Ci sono dei superstiti del Kabalo che il comandante Todaro accoglie sul suo sommergibile Cappellini, malgrado che all’epoca le regole di ingaggio dettate da Dönitz (comandante in capo dei sommergibilisti tedeschi) prevedevano di lasciare in mare i naufraghi di un’imbarcazione affondata. Per quattro giorni e quattro notti navigò in emersione rischiando di essere bombardato e li portò in territorio neutrale, a Santa Maria delle Azzorre. Fu lì che gli venne chiesto come mai si fosse comportato così in quella circostanza, e lui rispose: “noi siamo italiani, queste cose le facciamo”. Anche in altre occasioni il comandante Todaro, malgrado critiche e rimproveri caricò a bordo naufraghi. Una storia che fa rivivere gli anni della Seconda guerra mondiale e fa conoscere le regole che c’erano in quegli anni.  La sceneggiatura è stata condivisa con la Marina Militare, per una questione di rispetto nei confronti di Salvatore Todaro. L’archivio storico della Marina Militare è stata una fonte assieme a quello della famiglia Todaro che ha messo a disposizione diari, lettere che Todaro scriveva alla moglie.

Francesca Ceccarelli ha anche ritirato, presso l’Hotel Excelsior di Venezia, il premio speciale industria cinematografica del Social World Film Festival, dato alla Adamantis Europe in occasione del “Premio Cinema Campania”, proprio per aver realizzatomagistramente il simulacro del sommergibile “Cappellini”, contribuendo in modo significativo alla scenografia del film “Comandante”.

- 20/05/2026

ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

Subscribe

* indicates required
© Cyrano Factory è prodotto da Media Factory Adv. All rights reserved.
ACCEDI CONTATTI REGISTRATI AUTORI